LA-U dell'OLIVO
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 61 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 06:00:52 pm 
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Scontro nello studio ovale, Trump minaccia Zelensky: 'Stai giocando con la III guerra mondiale, accordo o resti solo' - Notizie - Ansa.it

Posta in arrivo

ggiannig <ggianni41@gmail.com>
sab 1 mar, 03:35 (1 giorno fa)
a me

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/02/28/scontro-nello-studio-ovale-trump-minaccia-zelensky-stai-giocando-con_7cae6913-bf25-4282-9013-0a6b2254e36a.html
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Informazioni
Volevo raccogliere qui alcuni Gruppi Tematici da me impostati da tempo, che oggi hanno vita in Fb.
NON é STATO POSSIBILE FARLO (oggi neppure lo proporrei in FB).
STO LAVORANDO PER FARNE UN LIBRO, DA ME EDITATO.
Si accettano testi di persone terze che, dopo una mia insindacabile valutazione saranno inseriti e pubblicati, senza nessun intervento o correzione, come sono stati realizzati dagli autori.

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Il mio personale Nickname ARLECCHINO è sul Web da oltre vent'anni, spero che sia rispettato da Facebook senza costringermi ad azioni di protezione della MIA produzione letteraria (alcune Pagine ORMAI FATTE ESTINGUERE da FB) consistente in 10 GRUPPI TEMATICI ancora visibili in FB.
Gaetano Giovanni Gavioli
(ggiannig e Arlecchino Euristico)
ciaooo
Italia - Rivisto questo testo il 22 marzo 2023.
Italia - 10 giugno 2023

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Gruppo di Gianni Gavioli
PROGRESSISTI e CONSERVATORI ma nel REGIME di DEMOCRATURA siamo SUDDITI.
Gruppo Privato
 ·
Membri: 86
Questo gruppo è in pausa
Un amministratore ha messo in pausa questo gruppo in data 29 gennaio 2025.
Informazioni
La Repubblica degli Italiani è una Democrazia Imperfetta, sarà mai Completa?
NON lo sarà sino a quando la Cittadinanza degli Elettori e la Popolazione delegheranno il Potere, con Cattivo Consenso, alla Cattiva Politica.
Si arriverà alla Repubblica Democratica Completa quando i cittadini che votano, sapranno interessarsi al tipo di etica e con quali veri obiettivi i partiti chiedono il potere.
A quel punto sapranno scegliere in modo "consapevole", ciò che intende realizzare una Buona Politica!
Il giornalismo d'inchiesta informa e ci rende consapevoli.
Con la Democrazia Completa e Autorevole: cesserà l’inganno del “Potere al popolo”, il popolo non ha mai avuto nessun potere. Ha sempre subìto, è sempre stato condotto, usato, manipolato. Con la fine della delega al buio e del consenso cattivo, alla cattiva politica, con la condizione di “saper scegliere”, terminerà quella falsità storica che è l’anima del populismo più "beota".
Il Popolo non è una unità compatta di Umanità, ma un insieme di individui diversi che decidono di riconoscersi, volta per volta, con l'"urlatore" di turno o con il più furbo dei Predoni di consenso. In una terra comune, che non ha ancora deciso se chiamarla, Nazione o Stato o giudica eccessivo e troppo progressista, definirla Matria-Patria.
Il modo simile, ma non uguale, d’essere Protagonisti del proprio destino, distinguerà le Caratteristiche dalla nostra Popolazione, ancora disunita e senza visioni di lunga distanza.
La Democrazia Autorevole, riconoscerà ai Cittadini attivi nel sociale, i meriti acquisiti dedicandosi, con modi propri e indipendenti, al bene comune (P.E.: il volontariato sociale).
Questo dovrà avvenire senza discriminare la parte non impegnata attivamente nel sociale, ma non inerte, che intende agire e partecipare alla vita di comunità con il proprio onesto lavoro limitandosi ad esercitare il diritto al voto.
Il rispetto delle leggi e un giusto modo di agire con civismo, consentirà di mantenere ad ognuno il diritto al voto e al godimento dei servizi che lo Stato che deve riconoscere al Paese Reale e al Paese Legale, anche se non sono identici nelle loro due realtà.
Il 15 giugno 2024
ggg

Italia 27 giugno 2019

OGGI - da FB  2 marzo 2025

 62 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 05:56:57 pm 
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Commenti tra social
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Stefano Rizza Rizzato
Ecco che inizia lo show dei fenomeni che sanno tutto....
3 g
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Giuseppe Boeche
Ogni giorno sul giornale di vicenza ci sono morti improvvise...
Tutto normale...è sempre successo
3 g
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Illio Chiminello
Giuseppe Boeche "tu l'hai detto" rispose Gesù Cristo al Sommo Sacerdote...

 63 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 05:53:45 pm 
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L’ERA DELLA TECNICA DOPO L’UMANESIMO.
Ma dov’è l’UOMO?
Ma dov’è la TECNICA?
In una situazione POSTPARTITICA, in Italia, è Giusto incontrarsi in “piazza” sotto l’unica bandiera europea? Riponendo sino a domattina i troppi vessilli divisivi della nostra Guerra personale.  Per Dopo ritornare alle meschine Sedi Rionali e Periferiche, “porziuncole” laiche e blasfeme, dove nulla si “Fonda” se non interessi locali, spesso infausti, pensati da sette diaboliche e bestemmiatrici, l’un contro le altre armate.   
Incontrarsi. 
Dopo la FOLLIA dell’Asse Trump-Putin.
Dopo i massacri di umani e le distruzioni, commessi da Putin nel Mondo e che Trump ha, oggi, controfirmato da alleato, . . . forse, ma non è certo, a posteriori.
Dopo che il TRADIMENTO, dell’Etica, della Sacralità del Noi, della Condivisione di Segreti e di Ideali, è riuscito a divenire Regista e Sceneggiatore del nostro vivere.
Dopo che un miliardario folle ha coperto il nostro cielo di immondizia tecnologica, utile soltanto per renderci schiavi del suo denaro, vera ed inutile attrezzatura da guerra perenne sino a che lui decide di spegnerli.  Invece di impegnare i propri capitali in strumenti e attrezzi utili  in un mondo pacificato e risanato.
NOI non DOBBIAMO riarmarci e nessuno vuole farlo!
NOI EUROPA OCCIDENTALE siamo un CONTINENTE nell’attesa di RICOMPORCI nella sua interezza, dopo la sconfitta del Terrore Bifronte, “oppure” soltanto una regione geografica del mondo?
Allora se NON VOGLIAMO essere “oppure” dobbiamo renderci degni di abitare in una Comunità Nazionale capace di convivere da posizioni di Forza Pacifica, Efficiente, Indipendente, davanti al mondo, senza dipendere da Giganti sotto i loro piedi d’argilla.
ggiannig   


 64 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 05:49:11 pm 
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Il RIARMO dell'Europa NON é un RIARMO!
Ho spiegato il perché in alcuni miei Gruppi Tematici.

il PD di oggi, ma non da oggi, non è un Partito.
Spiegateci voi il perché, forse torneremo a votare,  . . . forse.

Ma per chi?
ciaooo 

 65 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 12:37:36 pm 
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17 marzo 2025

TRUMP E LA SFIDA ALLO STATO DI DIRITTO
Sulle deportazioni dei migranti Trump sfida i giudici, e a meno di due mesi dall’insediamento è già in rotta di collisione con le istituzioni federali e lo stato di diritto.



“Ops, troppo tardi”. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha rilanciato sui social il commento divertito e sprezzante del presidente salvadoregno, Nayib Bukele, alla notizia che un giudice degli Stati Uniti aveva bloccato l’espulsione di quasi 300 immigrati venezuelani e salvadoregni dagli Stati Uniti. “Too late” ha ironizzato Bukele, postando l’immagine dei deportati, rasati e ammanettati mani e piedi, a bordo di un volo che il tribunale di Washington aveva ordinato non dovesse partire e che addirittura, in caso fosse già decollato, avrebbe dovuto tornare indietro. È l’ultimo atto di uno scontro che vede l’amministrazione di Donald Trump entrare in una pericolosa rotta di collisione con gli organi e i rappresentanti della giustizia federale. Da quando si è insediato, infatti, il presidente Usa governa per decreto: ha firmato un’ottantina di ordini esecutivi, alcuni dei quali sono stati impugnati davanti alle corti, mentre già sfida leggi, mette in discussione i poteri dei giudici e se ne arroga di nuovi, revocando diritti consolidati. Ma cosa succederebbese si rifiutasse apertamente di dare esecuzione alle sentenze che annullano i suoi provvedimenti? Gli esperti osservano con preoccupazione il profilarsi di una crisi costituzionale che rischia di condurre il paese in un territorio inesplorato, con un presidente che sfida apertamente il sistema di pesi e contrappesi con cui la Costituzione stabilisce perimetri e raggio d’azione dei principali poteri dello stato.


Cos’è l’Alien Enemies act?
Nella vicenda dei migranti deportati, la Casa Bianca nega di aver violato un ordine del tribunale, affermando che l’aereo a bordo del quale viaggiavano sarebbe atterrato a El Salvador prima del pronunciamento dei giudici. Trump inoltre, rivendica di aver agito in base all’Alien Enemies Act, una legge del 1798 che attribuisce al capo di stato poteri straordinari sulle espulsioni di cittadini provenienti da paesi in guerra con gli Stati Uniti. La norma, a cui è stato fatto ricorso solo tre volte da allora, fu all’origine dell’espulsione di immigrati tedeschi e italiani e dell’internamento coatto di cittadini di origine giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Sulla vicenda la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha rincarato la dose affermando in una nota che le corti federali “non hanno giurisdizione” sulle decisioni che riguardano la politica estera o sull’espulsione di nemici stranieri. “Un singolo giudice, in una singola città non può dirigere i movimenti di una portaerei piena di terrorististranieri che sono stati fisicamente espulsi dal suolo statunitense”, ha affermato Leavitt, generando una qualche confusione tra i giornalisti, perché – come successivamente confermato – tutte le indicazioni facevano pensare che i migranti fossero stati trasportati a El Salvador a bordo di un aereo. La questione, ipotizza il New York Times, finirà probabilmente sul tavolo della Corte Suprema.


Europa e difesa: proteggersi costa
di Antonio Missiroli


Punirne uno, per educarne cento?
Non solo sui migranti irregolari si abbatte la scure del governo repubblicano. Da giorni, negli Stati Uniti, si dibatte dell’espulsione di residenti in regola con il visto, le cui dichiarazioni sono state considerate un “rischio” per la sicurezza nazionale. È il caso di Mahmoud Khalil, attivista e studente della Columbia University, che nei mesi scorsi aveva animato le proteste nel campus a sostegno della causa palestinese e contro la guerra a Gaza. Khalil, nato in Siria da genitori palestinesi, vive negli Stati Uniti grazie a una “green card”, un permesso di soggiorno permanente. Due giorni fa due agenti in borghese dell’ICE, l’agenzia federale responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione, lo hanno raggiunto a casa sua a New York, lo hanno arrestato e deportato in un carcere della Louisiana, dove è attualmente detenuto senza che gli sia stato contestato alcun crimine. Khalil non è l’unico studente della Columbia su cui le autorità si sono concentrate negli ultimi giorni. Ranjani Srinivasan, studentessa indiana negli Stati Uniti grazie alla prestigiosa borsa di studio Fulbright è fuggita in Canada dopo aver saputo che le era stato revocato il visto con l’accusa di “sostenere Hamas” e che gli agenti dell’ICE erano già stati nel dormitorio dove alloggiava per arrestarla. Lo scorso 7 marzo, il governo statunitense aveva annunciato un taglio di circa 400 milioni di dollari di fondi federali alla Columbia University accusando l’istituzione della Ivy League di non aver fatto abbastanza per proteggere gli studenti ebrei da quelle che ha definito “violenze antisemite”.


A rischio anche il primo emendamento?
La questione va ben oltre la violazione dei diritti del singolo Khalil o di altri. Se la squadra di Trump avrà successo, affermano gli analisti legali, le future amministrazioni potrebbero deportare gli immigrati per qualsiasi discorso politico o religioso che non rispecchi l’orientamento dominante. In una nazione con un gran numero di cittadini immigrati, l’impatto potrebbe essere enorme. Tanto più che gli avvocati di Khalil ritengono che l’amministrazione Trump lo stia usando come esempio per un obiettivo più ampio. L’amministrazione “ha preso di mira selettivamente il signor Khalil, uno studente, marito e futuro padre che non è stato accusato di alcun crimine, per inviare un messaggio su quanto lontano sono disposti ad arrivare per reprimere il dissenso” afferma Donna Lieberman, direttrice esecutiva della New York Civil Liberties Union. L’arresto di Khalil è avvenuto pochi giorni dopo che Rubio aveva scritto su X che gli Stati Uniti avevano “tolleranza zero per i visitatori stranieri che sostengono i terroristi” e la scorsa settimana, lo ‘zar’ della frontiera, Tom Homan, ha affermato che “la libertà di parola ha dei limiti”. Dopo il suo arresto, i funzionari dell’immigrazione hanno dichiarato di voler deportare Khalil in base a una legge federale che conferisce al segretario di Stato il potere di espellere qualcuno se la sua presenza nel paese è ritenuta “potenzialmente negativa per la politica estera degli Stati Uniti”. Ma gli avvocati dello studente definiscono il provvedimento una violazione incostituzionale del primo emendamento. “Se il primo emendamento significa qualcosa, significa che il governo non può rinchiuderti o deportarti a causa delle tue opinioni politiche – osserva Ramya Krishnan, un avvocato del Knight First Amendment Institute di Columbia– e questa è, letteralmente, la cosa più importante di questo paese”.

Il commento
Di Gianluca Pastori, ISPI Senior Associate Research Fellow


“La decisione di un giudice federale di bloccare il trasferimento all’estero dei presunti affiliati a una pandilla venezuelana, imposto dell’amministrazione in base alle previsioni dell’Alien Enemies Act del 1798, e la scelta della Casa Bianca di procedere comunque al trasferimento rivendicando il rispetto formale dell’ordine della magistratura segnano un nuovo, importante momento di scontro fra Donald Trump e le istituzioni. Al di là dei suoi aspetti legali, la vicenda mette in luce la rivendicazione, da parte della Casa Bianca, di un’autorità che sembra sempre più intaccare il sistema dei ‘pesi e contrappesi’ e che presenta più di un punto di tensione con i principi del dritto internazionale. Fra l’altro, la vicenda segue una lunga serie di decisioni ampiamente contestate, dalla repressione delle proteste filopalestinesi in diversi campus alla chiusura/definanziamento di servizi di informazione come Voice of America e Radio Free Europe/Radio Liberty. Il nodo di fondo è, tuttavia, il sostegno di cui l’amministrazione sembra continuare a godere nello zoccolo duro dei suoi sostenitori; un sostegno che potrebbe spingere la Casa Bianca ad alzare l’asticella della sfida, puntando da una parte alla ricerca di un potere sempre più personalizzato, dall’altra ad alimentare la contrapposizione fra la posizioni MAGA e un apparato istituzionale sul cui sempre più chiaramente è scaricata la colpa dei ‘problemi’ del paese”.

Guarda il nuovo episodio di Globally, il podcast ISPI sulla geopolitica
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L'ISPI Daily Focus è a cura di Alessia De Luca
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 inserito:: Marzo 18, 2025, 12:32:37 pm 
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo

Io Ricòrdo.
Quando si arriva ad essere Vecchi, diverse parti di noi sono cambiate, cambiano e cambieranno, sino a che tutto si spegne, nel Finito.
Cala l’udito, la vista, la forza nelle gambe, la velocità di reazione e anche Altro.
Se si è fortunati due “organi” tengono duro il Cuore e il Cervello.
Ed è da Vecchi che cresce la “voglia dei Ricordi” e di “rispolverare” il tempo della nostra vita, diventa una sana attività.
Mai una necessità, ormai.
---
Il Cervello e il Cuore sono collegati; si “sente” con il Cuore, si pensa con il Cervello.
Sono Fermato nei movimenti, dal mio percorso verso il Fine Vita e mi è venuta l’Idea di mettere Nero su Bianco (bianco sia del web, sia della carta stampata) il Ricordo di Cose e di Persone, ma lo farò soltanto citandole, a mio modo. Attingendo a fonti pubbliche e già note.
Non scriverò del perché le Ricordo.
In tal modo mi sarà possibile non precisare da chi ho ricevuto il Bene, da chi il Male e chi mi ha semplicemente deluso.
Molti, la maggior parte, li ricordo per il loro successo, perché producono la qualità che conosco, perché mi hanno dato emozioni, oppure per i loro valori di cui tutti abbiamo beneficiato.
Con i Politici sarò meno sintetico, ne scriverò la mia osservazione secondo le regole ma con l’irritazione che meritano, se la meritano (e a mio parere motivandolo).

ciaooo

Italia. 27 gennaio 2025.
ggianni41@gmail.com

 67 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 12:18:04 pm 
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u
 

13/03/2025

Governo Roma Milano
Redazione
L'Editoriale
A rischio la sovranità militare
Non solo Elon Musk può decidere, da remoto, di spegnere Starlink quando vuole. Anche Donald Trump, o chiunque sieda alla Casa Bianca, potrebbe fare lo stesso con gli F-35 italiani. Il Parlamento è chiamato a discutere l’acquisto di altri 25 caccia Lockheed Martin, ma il vero punto non è la spesa: è la sovranità.
Un caccia sotto controllo americano
Secondo i servizi d’intelligence francesi, il controllo sugli F-35 rimane saldamente nelle mani di Washington. Il software, la logistica, la manutenzione: tutto passa per gli Stati Uniti. In altre parole, questi caccia possono essere disattivati da remoto o resi inutilizzabili se il Pentagono decidesse di farlo.
L’Italia ha già investito oltre 7 miliardi di euro in questi velivoli, un programma che si somma ai 7,4 miliardi per 24 Eurofighter e ai 7,5 miliardi destinati al caccia di sesta generazione Tempest. In tutto, quasi 22 miliardi di spesa in armamenti aerei solo nell’ultimo anno. Eppure, nel caso degli F-35, la nostra flotta dipende ancora da un’interfaccia digitale che risponde esclusivamente agli ordini di Washington.
La situazione non riguarda solo l’Italia. Anche la Danimarca, ad esempio, ha scoperto che i propri F-35 non potrebbero decollare senza l’autorizzazione degli Stati Uniti. Se gli Usa decidessero di attaccare la Groenlandia, la Danimarca non potrebbe difendersi con i propri aerei. Per Christophe Gomart, ex capo dell’intelligence militare francese, questa dipendenza rende l’F-35 un “cavallo di Troia” americano dentro la difesa europea.
Il Financial Times ha sollevato lo stesso problema: il Pentagono potrebbe “spegnere” gli F-35 europei con un aggiornamento software o bloccandone la logistica. Anche senza un ipotetico “kill switch”, i pezzi di ricambio e gli aggiornamenti dei sistemi sono tutti controllati da Washington. Justin Bronk, analista del Royal United Services Institute, ha dichiarato che “la maggior parte delle forze armate europee dipende dagli Stati Uniti per supporto alle comunicazioni, guerra elettronica e rifornimento di munizioni”.
Questa sottomissione tecnologica è stata costruita negli anni, con la complicità di governi di ogni colore. Nel 2019 fu il governo Conte a dare il via libera all’acquisto di 27 F-35. Oggi il governo Meloni porta avanti il programma con l’acquisto di altri 25, completando un percorso che ha visto tutti i principali partiti accettare senza fiatare questa dipendenza militare.
La difesa italiana senza sovranità
Il Parlamento discuterà presto questa nuova spesa, ma la questione è più ampia. Il controllo sulla difesa nazionale non è più nelle mani dell’Italia. L’F-35 non è solo un caccia, ma un dispositivo di sorveglianza permanente con un accesso privilegiato riservato agli Stati Uniti. E se domani Washington decidesse che l’Italia non può impiegarli in un’operazione autonoma? Se decidesse di limitarne le capacità con un semplice aggiornamento software?
A opporsi a questa cessione di sovranità non è solo una ristretta minoranza. Anche a livello europeo crescono le voci che chiedono alternative all’F-35 e una difesa realmente indipendente. Il nodo non è solo tecnico o economico: è politico. L’Italia, come altri paesi europei, sta delegando a Washington il potere ultimo di decidere quando e come difendersi. E questa, prima ancora che una scelta strategica, è una resa.
Per anni la retorica della sovranità nazionale è stata sbandierata come una bandiera da chi oggi accetta che il nostro esercito sia vincolato alle decisioni di un alleato che non garantisce più certezze. L’illusione di una difesa forte si scontra con la realtà di una tecnologia che non controlliamo. E se un giorno gli interessi statunitensi dovessero divergere da quelli italiani? La risposta è già scritta nel codice sorgente dei nostri F-35.
 di Giulio Cavalli


 68 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 12:13:21 pm 
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Perché la Russia attacca per la terza volta il nostro Presidente Mattarella?

* Dopo aver sfasciato l'Ucraina con bombardamenti di vario tipo, adesso vogliono procedere con lo Sfascio graduale dell'Unione Europea.
* Noi siamo il ventre molle d'Europa, di fatto già una democratura.
* Noi abbiamo un governo e un parlamento deboli (il 50% degli Italiani non ha votato).
* Noi abbiamo la maggiore presenza di infiltrati proPutin, sia al governo, sia all'opposizione.
* Da Noi Sono Attivi con tesi, antiStato, antiEuropee, Sfascisti portatori di Odio e Cattiveria, da almeno 20 anni.   

Attaccare Il Presidente Mattarella, figura di prestigio internazionale, amato dalla Gente, portatore di valori di Democrazia ed Etica unici, Luce in un panorama politico senza Partiti degni di questo appellativo, attaccarlo era l'azione più conveniente per la propaganda interna alla Russia e una precisa indicazione ai giannizzeri locali, già "addestrati" e attivi, da tempo in Italia e in Europa.

Mattarella é contrario alle democrature e allo Sfascio d'Italia e d'Europa, una ragione in più per offenderlo.  E noi con lui.
ggiannig

 69 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 12:11:07 pm 
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Xi Jinping  = Cina
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Leghe proPutin irrecuperabili, ma non tutte le Lega lo sono putiniane. Tra nemici e Avversari dobbiamo saper distinguere se non vogliamo la guerra in casa nostra.
ciaooo
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Arturo Infante
Caro Gianni, dal tempo della grande Grecia abbiamo scoperto che l'unico modo di essere persone e non smettere mai di imparare, che non è un qualcosa chiuso nella conquista di un pezzo di carta. Stamattina riflettevo sul fatto che sono nato prima che questa nazione compiesse cento anni, in storia è un nulla. Una nazione forse troppo giovane per portarsi dietro le vecchie pulsioni di negazione della vera elite. Troppo poco i giovani leggono Parini, D'Azeglio, Foscolo, Alfieri. Di Leopardi conserviamo solo gli stereotipi sul personaggio. Eccezionale la lezione di Gianni Cuperlo, mi ritrova completamente d'accordo, intimamente d'accordo. Al senso di essere una nazione abbiamo preferito immaginette slavate ed il tifo calcistico. Abbiamo perso la lezione del Rinascimento e dl Risorgimento. Con tristezza, dobbiamo proseguire a costruire un futuro diverso, costruendo idee e ritrovando guide.

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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale
  · Srnsdeotpo 84c11h9luff22uf22t2f30cmah61h214506t7cmh5ta516f4h  ·
L'amore per i genitori,  . . . ormai sconosciuto.
Finito in niente.
O peggio, un peso da sopportare tra Illusioni e delusioni.
Finiti i genitori, delusioni e Illusioni ti restano addosso e cominci a finire anche tu.
ciaooo
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale
  · Srnsdeotpo 84c11h9luff22uf22t2f30cmah61h214506t7cmh5ta516f4h  ·
Sollevare il Giusto della Verità, dalla Menzogna e dal Cattivo Malgoverno della Democratura, è opera meritoia ed Etica.
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale
  · ntorodpesSg1916c1749l 81010lh5al7067m2mulmf905fg123gmhu52uuh  ·
La verità è una essenziale esigenza di vita in comunità, ma è sepolta da decine di falsità e tradimenti d'ogni tipo.
Un tempo ci erano celati e lo chiamavano "fare politica".
Oggi le negatività sono evidenti e a portata di cervello, se solo volessimo coglierla, la Verità.
Invece, . . .
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Nelle Democrature il malgoverno si alimenta con il cattivo consenso.
La colpa è in ognuno di noi.
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Basta subire, tra lagne e malcontento che favoriscono i malviventi.
ggg
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in piazza a Roma
Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

50000 sono pochi e manca testa alta e schiena dritta.
Tutto vecchio e senza anima.
I Mostri stanno già cadendo da soli, ma noi??
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

È un nemico!
Per sua volontà d'esserlo.
Si può trattare con i nemici ma essendone consapevoli.
Ogni altro rapporto possibile deve accertare il fine da ogni punto di vista, compreso la complicità criminale e il tradimento.
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Bene Sindaco, il numero di letti è importante ma il come sono trattati gli ospitatati lo è di più.
Intorno al capezzale dei vecchi, sopravvissuti alle "purghe" dei Predoni al comando di risorse locali, troppe ombre nere aleggiano emettendo fetidi fiati.
Dalle mafie, alle cattiverie personali, dalle incompetenze alle incapacità a risolvere i problemi ed "Altro" ancora, molte sono le problematiche scaricate sulle famiglie di vecchi e di malati.
E la cattiva politica con le sue ignobili arroganze domina.
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Lega e 5Stelle verso un tentativo di nuovo Contratto di Polarizzazione, di fatto.
Parlandosi a distanza ma ProPutin convinti, impegnati in una azione comune AntiStato e antiEuropea.
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Nel 1956 cantavo per l'Ungheria Libera, . . . poi la notte.
Voglio cantare ancora con voi, liberi.
ciaooo
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Ogni inizio ha una fine!
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale
  · sotonerpdSii70r1te3hl1g4ou2hl1hgtal8zr2ul0 oc64ael: i4a  mg5  ·
Ci mancano:
 cronisti capaci e onesti nel loro lavoro, politici degni di fiducia, Forze Armate EUROPEE dotate di mezzi adeguati per una Pace Attiva e una maggiore attenzione da parte nostra alla ricerca della verità.
ciaooo
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Pace Attiva, Nuovo Ordine Mondiale e Poli di Influenza Economica e Politica, già da tempo si sono avviati, MALE, nella logica espansionista.
Quando avremo smaltito le pericolose esuberanze di Elon Musk e di Trump, ognuna di queste espressioni tematiche dovrà essere approfondita e accettata nella loro formulazione definitiva.
A cominciare dal concetto di Confine e da quello di Aggregazione, tra Stati e Nazioni.
ggiannig
ggianni41@gmail.com
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campi flegrei il supervulcano
Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Adesso lo sapete!
Andatevene.
Popolate il Sud d'Italia diventerà migliore con voi.
ciaooo
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Gianni Gavioli

Gianni Gavioli
Amministratore Esperto del gruppo su Facebook
Cosa intendo per INTESA dell'Olivo, in sintesi:
1) Formazione del Gruppo di 30 persone interessate al Progetto, Incaricati e Responsabili dei rapporti con l'Opinione Pubblica cioè con la Gente.
Un Corrispondente per ogni Regione (oggi 20).
Dieci Coordinatori Attivi, in Piattaforma Virtuale, per la raccolta, formulazione e stesura del corpo del Progetto, in stretta comunicazione e supporto ai Corrispondenti Regionali.
2) A lavori di Redazione iniziati, tutti i Promotori del Progetto si attiveranno a livello Regionale e Nazionale, nel contattare Specialisti nelle varie tematiche sociali e nei quesiti emersi dai rapporti con l'Opinione Pubblica, per valutazioni, critiche, approfondimenti ed ogni altro apporto utile all'elevazione della qualità della nostra Ricerca.
La suddetta Ricerca Progettuale ha caratteristiche esclusivamente sociali e tecniche e non dovrà essere "contaminata" da influenze partitiche.
Ovviamente eventuali contatti, costruttivi, con politici locali e nazionali non saranno respinti ma neppure ricercati. Quanto emergerà da quegli incontri, di utile al Progetto, sarà preso in considerazione nella redazione dello stesso, ma soltanto a carattere consultivo. A richiesta dell'interessato si potrà indicare personalmente la fonte del suggerimento, ma soltanto se la richiesta risulta utile all'insieme del Progetto.
3) i "Creatori" dell'INTESA dell'Olivo Policonico se riesce a nascere, lo sarà per partenogenesi del Gruppo Operativo dell'Olivo e da quanto sarà emerso da elementi dell'Opinione Pubblica che speriamo si evolverà al più presto in Associazione Nazionale.
Perché, ad oggi, a fianco a me nessuno e, men che meno, dietro di me nessuno!
In ogni caso qualcosa di utile, che emerge dal Caos etico e politico attuale, se ne ricaverà .
La mia, spero presto Nostra IDEA, è in estrema sintesi QUESTA.
S.E.&O.
GRAZIE
Gianni Gavioli
P.S.:  (a seguire, nei prossimi giorni, particolari in corso d'opera.)

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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale
 
Salvini al governo e Conte dopo i guai costosissimi fatti dal suo governo, oggi è un putiniano convinto.
Due nemici dichiarati.
AntiStato e antiEuropei.
E il popolo? . . . SI PORGE.
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Il pesce comincia a puzzare dalla testa.
Perché il centrosinistra continua a chiamarsi tale.
Ma sinistra chi?Che?!?
ggg
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Sin quando ci saranno "esclusi" non ci sarà giustizia sociale.
Comunque bravi!
Ma, . . . occorre aiutare gli ESCLUSI.
ciaooo

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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Si sperava nelle donne ma, . . . non è un problema di genere.
Occorre mettere il pd in Stato di Insolvenza e successivamente in amministrazione straordinaria come fosse una grande azienda e non un partito con troppi "confusi".
Io ho proposto la OPON apartitica, in soccorso di una Cattiva politica dominata da oltre 20 anni da Sfascisti figli del berlusconismo, ma non mi è riuscito di farla nascere.
Non ci resta che sperare che il  PD si prenda la responsabilità di un Governo Ombra, sia per cominciare a ragionare su temi emergenziali concreti da presentare agli elettori, sia proprio solo per ragionare!
ggiannig
ggianni41@gmail.com

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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

La Pace è il Business del Futuro.
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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

ciaooo
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ANTICIPO DI CIò CHE METTEREMO NEL SECCHIO. 18 marzo 2025

 70 
 inserito:: Marzo 18, 2025, 12:05:26 pm 
Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin
Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

O questa Forza la si realizza, oppure noi si sparisce!
Ma non come Europa, bensì come SINGOLE DEMOCRAZIE.

Il trumputinismo, fuso come questo Orrendo termine, ha il preciso obiettivo di spezzarla, l'Europa, sia per derubarne le risorse, sia soprattutto per farsene collane di piccole, medie e grandi Democrature da tenere al loro guinzaglio.
Depravazione disumana che Non passerà!!!
Ma dipende da ognuno di noi.
ggiannig

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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

Il nostro amato Presidente parla oggi, dei NEO-FEUDATARI globali, io ne scrivo, più modestamente, da Anni.
Adesso sono diventati più pericolosi e grandi!
ggiannig
IL DISCORSO DI CALGACO vale ancora oggi ...
inserito:: Luglio 18, 2021, 12:29:39 pm »
________________________________________
... raptores orbis, “predoni del mondo”.
IL DISCORSO DI CALGACO vale ancora oggi!
Siamo circondati da Predoni di ogni tipo e ad ogni livello compresi, le ambizioni localiste di neo-feudatari separatisti per rapinare benefici egoistici, oppure le intenzioni dichiarate dei fautori dell'odio e delle paure diffuse per scopi propagandistici da movimenti e partiti Sfascisti, per non dimenticare sanitari obiettori di coscienza che dietro compenso non obiettano ed eseguono pratiche richieste consapevolmente giustificate dal libero arbitrio.
L’elenco sarebbe lungo e mi astengo, ma ogni Cittadino che tiene al proprio diritto di esserlo e intende recuperare la propria dignità, sicurezza e serenità aggiungerà molte altre predazioni, anche parlandone in famiglia.
ciaooo
da
http://forum.laudellulivo.org/.../topic,16470.msg41955...
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Allo stato delle cose nulla lascia pensare che la Mia Idea di Piattaforma possa non solo realizzarsi ma neppure stendere un minimo di statuto o … Altro...

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Gianni Gavioli
Amministratore
Esperto del gruppo in Realtà virtuale

NOI Opinione Pubblica siamo Persone semplici, sempre indaffarate per NOI e i nostri “bagagli”.
Perché dovremmo Organizzarci?
Senza sponsor se non NOI stessi,
senza essere presi all’amo da nessuno,
ovviamente simpatizzando, certo, ma senza subire un marchio a fuoco,
ma BASTA, pensare al voto e poi soltanto alle nostre faccende
e per il 50% neppure andiamo a votare.
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E ci chiamano Opinione Pubblica, ci “sondano”, ci irretiscono con propagande misere e per abbindolare i gonzi (forse in molti lo siamo) ci fanno pagare per tutto, anche per assistere ad ore di pubblicità in TV; ci imbrogliano, ci fanno del male soprattutto se siamo donne.
Perché dovremmo organizzarci?
Perché siamo Soli.
Perché siamo Tutti.
Perché si vive una vita soltanto e ce la guastano in molti modi.
Quando non ci bombardano o ci terrorizzano.
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O.P.O.N. OPINIONE PUBBLICA ORGANIZZATA NAZIONALE.
Non esiste se non nella mia Immaginazione, Aspettiamo Adesioni.
Aspettiamo una collaborazione VIRTUALE anche minima.
ASPETTIAMO 30 Protagonisti NO PROFIT per stendere lo statuto.
Per ora È Soltanto la mia Idea di formare un gruppo di trenta Persone che si occupano di ciò che affligge il territorio e ne scrivono, per non lasciare solo nessuno!
ciaooo
Gianni Gavioli
ggianni41@gmail.com

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