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Autore Discussione: Addio alla mamma di Niki, il bambino "costretto" a diventare skipper  (Letto 2269 volte)
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« inserito:: Dicembre 10, 2012, 07:26:49 pm »

Novara

09.12.2012 - dalla sua storia fu tratto anche un film per raiuno

Addio alla mamma di Niki, il bambino "costretto" a diventare skipper

 
E’ morta a 46 anni Paola Giacotto, la mamma di Niki Frascisco, il ragazzo che a causa di una grave forma di asma da dieci anni vive su una goletta


Roberto Lodigiani

E’ morta a 46 anni Paola Giacotto, la mamma di Niki Frascisco, il ragazzo che a causa di una grave forma di asma dieci anni fa aveva indotto i genitori a trasformare il giardino di casa a Bellinzago Novarese in una darsena per costruire la goletta in acciaio inox «Walkirye». Dalla sua storia venne tratto anche un film. Mamma Paola, originaria di Avigliana (Torino), da tre anni lottava con il cancro. Sette mesi fa era stata colta da emorragia cerebrale ma lentamente aveva ripreso la vita quotidiana in barca. Un edema polmonare e il riacutizzarsi delle metastasi alle 20 di venerdì non le hanno lasciato scampo. E’ mancata sulla stessa imbarcazione che aveva costruito, pezzo dopo pezzo, con il marito Paolo (con cui condivideva oltre al nome anche l’anno di nascita, il 1966, con solo cinque giorni di differenza) e i cognati Bruno e Roberto.

La "cura" inseguendo un sogno
Già dalla nascita, nel ‘96, il loro unico figlio Niki aveva avuto ricorrenti crisi d’asma. Per evitare di fargli assumere troppi antibiotici e lo sfibrante cortisone, Paolo e Paola avevano pensato di seguire i consigli dei medici e trovare una sistemazione sul mare. Lo fecero inseguendo un sogno: costruire una casa galleggiante per soggiornare «non accanto al mare ma a diretto contatto con il “Grande Blù”».
L’ingegnere milanese Viezzi disegnò la goletta e come materiale di costruzione venne scelto l’acciaio inox, praticamente indistruttibile. Nel giardino di via Vescovo Bovio a Bellinzago il cantiere nautico si è sempre più ingrandito finché il 4 febbraio del 2003 due autogru della Fagioli agganciarono la barca e la depositarono su uno speciale carrello. Il viaggio della Walkiriye verso il mare è iniziato navigando su strade ed autostrade fino a raggiungere il porto fluviale di Cremona. «Quel giorno di febbraio a Cremona - ricorda Paolo - avvenne il primo contatto vero della chiglia della barca con l’acqua del Po. Confermata la galleggiabilità, la Walkirye è diventata di fatto la quarantaquattresima isola italiana, avviando il viaggio verso il mare».

La visita del ministro Gelmini
Con la grande determinazione di Paola, l’imbarcazione venne dotata delle più avanzate tecnologie per consentire a Niki di seguire le lezioni scolastiche via satellite prima delle elementari (scuola Francesco Riso di Palermo), poi delle medie (sezione D a Capaci della «Biagio Siciliano»), fino all’attuale frequenza dello scientifico-informatico Severi di Salerno. Paola ha perfezionato accordi e convenzioni con il ministero dell’Istruzione all’epoca guidato dalla Moratti. Anni dopo, la reggente del dicastero scolastico è stata pure a fare visita «live» alla barca-scuola: Maria Stella Gelmini si recò sotto coperta in occasione dell’esame di terza media di Niki nel giugno del 2010. «L’ispiratrice di quella gradita visita ministeriale - racconta Paolo - non c’è bisogno di dirlo fu Paola che ottenne il passaggio della ministra mentre eravamo ormeggiati alla nave scuola della Finanza "Giorgio Cini" a Salerno».

Un film con Beppe Fiorello
La vicenda della famiglia Frascisco ispirò pure lo sceneggiato «Il bambino sull’acqua» andato in onda per la prima volta su Rai1 il 30 ottobre 2005: Paolo e Paola vennero interpretati rispettivamente da Beppe Fiorello e Vittoria Belvedere. L’ultimo saluto a mamma Paola lunedì mattina alle 11,30 nella chiesa della Santissima Annunziata di Gaeta, alla cerimonia parteciperà anche Niki. «Paola verrà tumulata sull’isola di Salina - conclude Paolo -. Un’ordinanza ha permesso una deroga ed pur essendo non residente riposerà in un luogo di si era innamorata e nel quale avevamo trascorso molti mesi accolti con entusiasmo dagli abitanti».

da - http://edizioni.lastampa.it/novara/articolo/lstp/27113/
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