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« il: Marzo 06, 2010, 09:20:27 » |
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Red, 05 marzo 2010, 21:16
G8 Genova: Bolzaneto, tutti colpevoli
Ribaltata in Appello la sentenza di primo grado per i 44 imputati delle violenze commesse sui manifestanti nella caserma di Bolzaneto nel luglio del 2001 a margine del G8 di Genova. I giudici della Corte d'Appello (presieduta da Maria Rosaria D'Angelo) hanno considerato tutti gli imputati responsabili civilmente per i reati per cui erano stati assolti in primo grado, nel frattempo prescritti. Dopo nove anni abbiamo almeno una verità: la sentenza riconosce le violenze e gli abusi gravissimi commessi nel 2001 contro tanti ragazzi inermi
La sentenza di secondo grado, giunta dopo oltre 11 ore di camera di consiglio, ha cosi' ribaltato il verdetto di primo grado, condannando al risarcimento del danno anche gli imputati che erano stati assolti dal Tribunale.
Sette imputati sono stati condannati anche penalmente a pene comprese fra uno e tre anni.
I giudici della Corte d'Appello, presieduti da Maria Rosaria D'Angelo, si sono ritirati in Camera di consiglio stamani alle 9,40. La pubblica accusa è sostenuta dal pg Ezio Castaldi e dai pm titolari dell'inchiesta Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati. Gli imputati sono 44 tra agenti della polizia penitenziaria, della polizia di stato, carabinieri e personale medico dell'amministrazione penitenziaria. Nel novembre scorso i pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati aveva chiesto il non luogo a procedere per 36 di questi, per intervenuta prescrizione dei reati. Per quattro imputati avevano chiesto la conferma delle condanne di primo grado: per Massimo Pigozzi, assistente capo della polizia di stato, accusato di lesioni personali per l'episodio dello 'strappo' alla mano subito dal manifestante Giuseppe Azzolina, poi suturata senza anestesia. Pigozzi, in primo grado, era stato condannato a tre anni e due mesi.
Chiesta la conferma delle condanne anche per Matilde Arecco, Paolo Ubaldi e Mario Turco che hanno rinunciato alla prescrizione: per loro le condanne in primo grado furono di un anno a testa. Invece i pm avevano chiesto un anno e sei mesi per la dottoressa Sonia Sciandra accusata di falso ideologico nella cartella clinica e nove mesi ciascuno per gli addetti alla matricola Marcello Mulas, Michele Sabia Colucci e Giovanni Amoroso. Questi reati non sono infatti prescritti.
In primo grado furono 15 gli imputati condannati a complessivi 23 anni e 9 mesi di reclusione mentre furono 30 le assoluzioni. I pm avevano chiesto condanne nei confronti di 44 imputati per oltre 76 anni di carcere con pene variabili da sei mesi a cinque anni e 8 mesi e una sola assoluzione.
da aprileonline.info
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