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Autore Discussione: L’Italia nella nostra Costituzione non è un “paese” ed il suo popolo non è una..  (Letto 1230 volte)
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« inserito:: Agosto 04, 2023, 06:04:36 pm »

Avv. Alfredo Lonoce
13 Marzo 2020  |  By Alfredo Lonoce

L’Italia nella nostra Costituzione non è un “paese” ed il suo popolo non è una “comunità”
 Nel suo discorso di fine anno 2019, trasmesso a reti unificate, il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha affermato: “arriva in un momento particolarmente delicato per la vita politica e istituzionale del nostro PAESE ed ha così concluso: SIAMO UNA COMUNITÀ, come tale dobbiamo agire”.

Il presidente del Consiglio nella sua recente esternazione nel corso della quale ha preannunciato, prima della sottoscrizione del relativo decreto, il contenuto delle nuove misure previste nel Dpcm 10 marzo 2020 ha detto: “So che state cambiando le abitudini di vita e non è facile.  Ma le rinunce stanno offrendo grande contributo al PAESE … L’Italia sta dando prova di essere una grande COMUNITÀ…”.

Ormai da tempo, dopo aver cancellato il termine di PATRIA dal vocabolario ad uso dei media e dei politici, è invalso l’uso ed il malvezzo di utilizzare impropriamente il termine di “paese” per indicare lo STATO e/o la NAZIONE ITALIANA e quello di “comunità” per indicare il POPOLO ITALIANO.
Con il termine Paese (pagus, cioè villaggio) si indica un largo tratto di territorio, per lo più coltivato e abitato, individuato in base a particolari caratteri fisici, meteorologici, economici, antropici, sito all’interno di una certa entità geografica.
Se riferito a territorio sottoposto ad uno stesso ordinamento giuridico e ordinato in un organismo politico completo, il termine paese viene anche usato quale sinonimo di nazione e di stato, ma anche di città capoluoghi di provincia o di comuni periferici.
La parola Comunità nel linguaggio comune indica una struttura socialmente organizzata come un quartiere, un paese, una città, una provincia, o una regione, comunque di estensione geografica limitata, in cui gli abitanti abbiano delle caratteristiche comuni, come lingua, tradizioni, costumi, storia e ideali condivisi.
O ancora per comunità si intende un insieme di persone aventi in comune origini, tradizioni, lingua e rapporti sociali in modo da perseguire fini comuni, come ad esempio la comunità linguistica italiana negli Stati Uniti.
Ed ancora con il termine di Comunità locale si intende un piccolo gruppo di persone che vivono nello stesso territorio, con quello di Comunità familiare, un nucleo di persone organizzate come un organismo unico sulla base di rapporti familiari, sociali o economici. Esistono inoltre comunità religiose, di volontariato, quelle per il recupero e la riabilitazione degli ex tossicodipendenti.
Sono infine delle comunità anche quelle sorte per effetto di accordi economico-finanziario, come la Comunità Economica Europea e la stessa Unione europea.

Altra cosa sono lo STATO, LA NAZIONE, LA PATRIA ED IL POPOLO.
I termini Nazione, Patria e Popolo, come si dirà in appresso, esprimono concetti e valori costituzionali.
Esaminiamo separatamente le quattro entità:
LO STATO è un Ente dotato di potestà territoriale, che esercita a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
Per Stato si intende più una entità amministrativa che nel caso di un impero, come era quello britannico, può essere una entità sovranazionale, composta da più nazioni.
Se l’Unione europea avesse portato a compimento il suo progetto iniziale e, dopo gli accordi economici tra Stati, avesse fondato un unico stato, unificando politicamente ed istituzionalmente quelli europei, sarebbe nato un unico Stato-Nazione, ma questo non è avvenuto.

La NAZIONE, come si legge nella Treccani è:
“ 1. a. In senso giuridico-costituzionale la Nazione è “Il territorio abitato da un popolo e al quale ciascuno dei suoi componenti sente di appartenere per nascita, lingua, cultura, storia e tradizioni:
1.   In senso più ristretto, la città o il paese natale, soprattutto con riferimento a personaggi storici, ma in passato anche con uso più generico:
2.   In senso figurativo la Nazione è il luogo in cui determinate cose nascono, vivono, si formano, o in cui abbiano trovato terreno particolarmente adatto per il loro sviluppo.”
La Nazione è costituita da persone che occupano lo stesso territorio ed appartengono ad uno stesso Stato.
Tuttavia, come diceva Alessandro Manzoni a fare di un territorio una Nazione non sono i confini geografici o le scelte politiche ma l’esistenza di un Popolo che si riconosce in un patrimonio comune di tradizioni militari, culturali, linguistiche, religiose (una d’arme, di lingua, d’altare,/ di memorie, di sangue e di cor).
Senza questa consapevolezza di avere una vita civile e morale comune, senza questo sentirsi un unico popolo (una gente) non c’è Patria, non c’è Nazione ma solo un volgo disperso che pace non ha.
Il termine Nazione emerge nel testo della vigente Costituzione italiana e precisamente:
art.9, 2°co: La Repubblica “Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione“;
Art. 16. “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale”;

Art. 49. “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”;
art. 67 “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”;
Art. 87. “Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale”.
art. 98, I co. ”I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione“.

PATRIA – Per Patria si intendono un territorio ed un popolo che vi risiede, unito da una lingua e dall’uniformità di cultura e di tradizioni.
Il termine Patria è presente in due disposizioni normative della nostra Costituzione:
art. 52, I co: “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino “;
art. 59, 2° co: “Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario “.

Il Popolo
In generale è Popolo il complesso degli individui che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività etnica e nazionale, o formano comunque una Nazione, indipendentemente dal fatto che l’unità e l’indipendenza politica siano state realizzate.
In diritto pubblico Il Popolo è un insieme individui che sono cittadini di uno stato di cui detengono la sovranità.
Secondo la Costituzione italiana (art. 1), la sovranità appartiene al Popolo, inteso questo come l’insieme di tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; essa però non è esercitata dal Popolo direttamente, ad eccezione dell’ipotesi del referendum, ma solo indirettamente attraverso gli organi cui la Costituzione stessa attribuisce la rappresentanza.
Se questa è la chiave di lettura lessicale e logica-giuridica delle parole e delle locuzioni, è evidente che chi cancella e rinnega i concetti di Patria o quello di Nazione, di Stato e di Popolo, sostituendoli con quelli, pur in uso nel linguaggio comune, di “paese” e di “comunità” manifesta una ingenerosa e surrettizia volontà di pervenire di fatto al superamento delle previsioni costituzionali ancora vigenti e tale comportamento non è condivisibile.

da - https://www.studiolonoce.it/articoli/litalia-nella-nostra-costituzione-non-e-un-paese-ed-il-suo-popolo-non-e-una-comunita/
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