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Autore Discussione: Medvenev minaccia di aizzarci contro i ProPutin Europei e altri infiltrati.  (Letto 258 volte)
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« inserito:: Aprile 15, 2022, 04:08:24 pm »

Userà l’arma atomica? Dipende se sono le Tattiche o le Strategiche.
E la Nato che ci deve PROTEGGERE ne ha di tutti e due i tipi.

Quelle Tattiche uccidono meno e in zone più circoscritte.
Ma soprattutto non fatevi intrappolare dai proPutin nazionali, i generali russi e la popolazione russa sono al corrente del fatto che se Putin spara la Nato risponde immediatamente sulle loro teste.

Arriveremo alla Pace anche per questa considerazione!

Ma l’Ucraina non deve esagerare con un protagonismo esagerato, che può sfasciare l’Europa.
Hanno già avuto troppi morti da addebitare a Putin.
Gli Ucraini non si facciano carico loro di altri morti europei.

Basta!

Vadano a trattare con meno alterigia e senza maramaldeggiare, per vendetta, un Putin già ferito!
È pericoloso per tutti! Noi non odiamo i Russi!

ggiannig
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« Risposta #1 inserito:: Aprile 18, 2022, 04:29:05 pm »


Gli anti-antiputinisti all’estero ci fanno capire meglio chi sono gli anti-antiputinisti italiani.
In Francia c’è un nome di rilievo dal punto di vista del consenso come Marine Le Pen (poi perfino lei ravvedutasi).

Mentre qui sono tanti, ma sono scartine.

Ha senso la definizione di anti-antiputinisti perché sono portatori non di una visione o di una opzione politica ma solo di un modo tattico per tentare di bloccare la scelta morale e logica a favore della resistenza all’invasione russa. Non hanno ideologia, tra loro c’è la deriva sovranista della destra, ci sono i riflessi del né né di sinistra con radici negli anni Cinquanta, c’è il qualunquismo moderno e c’è il populismo modernissimo, c’è la ricerca di visibilità televisiva e c’è, ovviamente, un bel po’ di opportunismo e di affarismo da Hotel Metropol. Si capisce che nessuna delle motivazioni elencate è figlia di ideologie e che invece, tutte, sono reazioni, chiusure nel proprio interesse, fughe.

Ah, per dire ci sono altri casi mondiali di terribile violenza genocida e di cancellazione dei diritti e della libertà di un popolo e che a denunciarli troviamo nuovamente il principale paese di quello che chiamiamo schieramento occidentale.
----------------------
LE TRE "COSE" PRINCIPALI
Fatto #1
Questo sembrerebbe un annuncio in grado di cambiare le sorti della guerra in Ucraina. Conta molto la lunga e assortita lista di paesi, colpisce l’assenza dell’Italia, ancor più perché è presente invece la Germania.

La chiamata alla Cina del ministro degli Esteri ucraino
Fatto #2
Guerra psicologica e propaganda, primo esempio: la Russia vuole staccarsi dai rapporti diplomatici con gli Stati Uniti.

Poi, insomma, è tutto meno drastico.
E il secondo esempio riguarda il prezzo del petrolio, perché far immaginare aumenti spaventosi serve a seminare dubbi e paura, ma si trascura di dire che i sistemi produttivi e le famiglie hanno la capacità di reagire agli choc e riorganizzarsi, mentre l’industria petrolifera russa andrebbe completamente e definitivamente a terra.
Secondo il Financial Times, con sforzi e sacrifici, si può interrompere il flusso di petrolio dalla Russia e comunque la dipendenza è reciproca. La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock dice che, se potesse, fermerebbe subito l’importazione di petrolio dalla Russia. È un’affermazione comunque forte, anche se constata l’impossibilità immediata

Fatto #3
L’acqua sprecata nelle infrastrutture idriche nazionali, tutte pubbliche, ricordiamolo.
Oggi in pillole
Meglio lasciar parlare chi è direttamente travolto dai fatti e fare in modo che la propria popolarità diventi uno strumento per diffondere la loro voce. È stata la scelta, saggia, di David Beckham
Massimo Giletti, che non è Beckham, invece, la fa più complicata e va lui a Odessa a fare l’ucraino. Ma la realtà, quando è così forte, supera anche la predisposizione allo sceneggiato in forma di talk e si impone da sé, Giletti o non Giletti
Boris Romantschenko è sopravvissuto a quattro campi di concentramento nazisti tedeschi: Buchenwald, Peenemünde, Dora e Bergen Belsen. Ora è stato ucciso da un proiettile che ha colpito la sua casa a Kharkiv, in Ucraina. Aveva 96 anni.
Un piccolo ripasso sul prezzo dei carburanti è sempre utile
E gli effetti su prezzi e disponibilità di prodotti agricoli, non sono quelli immediati, frutto solo di micro-manovre speculative, a contare, ma sono quelli che deriveranno dalla mancanza del raccolto in ampie zone dell’Ucraina e della Russia perché non si stanno curando i campi
La super barca che o è di Putin o è di nessuno (senza padrone/armatore sarebbe una specie di vascello fantasma, a disposizione del primo che ne rivendica la proprietà).
Esagerati, non compratelo, neanche se foste i proprietari misteriosi dello yacht di cui sopra.
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« Risposta #2 inserito:: Aprile 21, 2022, 06:31:00 pm »

...

«Il sistema finanziario dell'Ue non è del tutto stabile, la fiducia delle persone sta crollando.

E non ha tremato così tanto nemmeno nel memorabile 2008», ha aggiunto Medvedev, che ha consigliato alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, di attendere la gratitudine degli europei «per l'iperinflazione, che non può più essere attribuita ai malvagi russi, per la mancanza di prodotti di base nei negozi e per l'afflusso di profughi, che provocherà un'ondata di criminalità violenta peggiore di quella albanese.

Allora gli zii e le zie di Bruxelles dovranno cambiare la loro retorica. Altrimenti, falò puzzolenti fatti di pneumatici bruceranno sulle strade delle città europee ben curate in onore degli eroi del Maidan».

Da Fb del 17 aprile 2022
« Ultima modifica: Aprile 21, 2022, 06:33:47 pm da Admin » Registrato

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« Risposta #3 inserito:: Aprile 26, 2022, 04:51:12 pm »

Sono anni che Russia e Cina si preparano a questi giochi di conquista del mondo occidentale e degli scontenti, in modo scientifico.

L'Inghilterra l'ha capito per tempo e si è messa all'ombra del fratello maggiore USA.
La Germania l'ha capito in ritardo, ma l'ha capito e si prepara al Nuovo Ordine Mondiale, armandosi. 

Se L'Europa, sotto la sua guida, si fortifica al punto di divenire il POLO Europeo nel Nuovo Ordine Mondiale bene!
Se non ci si riesce, devono mettersi comodi loro, come Germania e con gli alleati nordici a loro più affini.
Devono evitare il pericolo della loro "putinizzazione" e avvicinarsi ancora di più al fratellastro USA sarà ovvio. In fondo la Germania è in buoni rapporti con gli americani ormai da tempo.

E Noi?
Io ho una mia idea chiara, ma non ve la scrivo, non voglio spaventarvi.
Però un consiglio ve lo do, fate fare un sondaggio su quanti proPutin abbiamo sul groppone e … nel Governo.

Meno male che la NATO c'è!
Meno male che il nostro Sud è immerso nel Mediterraneo.
Meno male che gli Appennini sono molto adatti a ospitare, nascondendoli, postazioni antimissili.
Al Sud Italia si vive bene e forse anche di più.
Capito mi hai?

ggiannig ciaooo
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