LA-U dell'ulivo
Aprile 15, 2021, 03:23:38 pm *
Benvenuto! Accedi o registrati.

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizie:
 
   Home   Guida Ricerca Agenda Accedi Registrati  
Pagine: [1]
  Stampa  
Autore Discussione: Essere e riconoscersi nella Comunità dei Differenti deve significare rendersi...  (Letto 4231 volte)
Admin
Administrator
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 28.949



Mostra profilo WWW
« inserito:: Dicembre 14, 2020, 11:42:07 am »

Che la nostra COMUNITA’ debba RICHIEDERE e OPERARE PER OTTENERE un agire di qualità e valore, oggi assenti o non percepiti, dai nostri politici e soprattutto dai partiti, mi sembra il minimo dopo la scoperta di come e quanto siamo disastrati come Nazione e Regioni!

Degrado totale e non soltanto nella SANITA’ con le sue nefandezze nelle Regioni-Feudo del Nord-Italia.

Siamo noi Cittadini e noi Popolazione che hanno scelto chi ci ha rovinato, … tutti meno chi si è astenuto per protesta!
Tra questi Cittadini moltissimi i “Differenti in pectore" per civismo e coscienza civica.

Essere e riconoscersi nella Comunità dei Differenti deve significare rendersi più informati, più consapevoli, meno superficiali e soprattutto come Cittadini "tifare" per Programmi di Ricostruzione dell’Italia, non per incapaci Caporali furbetti che vogliono agire da Generali.

ggg
Registrato

Admin
Admin
Administrator
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 28.949



Mostra profilo WWW
« Risposta #1 inserito:: Dicembre 23, 2020, 03:10:24 pm »


Entropia e disordine.

Il concetto di "entropia" è piuttosto complesso e per comprendere appieno il suo significato è necessaria almeno una conoscenza di base della termodinamica e della meccanica quantistica; esistono infatti almeno due definizioni rigorose dell'entropia: una definizione macroscopica, fornita dalla termodinamica e una definizione microscopica, fornita dalla meccanica quantistica.

È possibile comunque dare una spiegazione semplificata dell'entropia, interpretandola come il "grado di disordine" di un sistema. Quindi un aumento del "disordine" di un sistema è associato a un aumento di entropia, mentre una diminuzione del "disordine" di un sistema è associata a una diminuzione di entropia; è necessario però chiarire che il disordine è relativo, e per questo la spiegazione semplificata non è equivalente a quella esatta; ciò però serve a rappresentare il concetto.

Per maggiore chiarezza, nella figura seguente sono mostrate tre configurazioni dello stesso sistema costituito da 24 oggetti, in cui si ha un aumento di disordine (cioè un aumento di entropia) andando da sinistra a destra e una diminuzione di disordine (cioè una diminuzione di entropia) andando da destra a sinistra.
 
Rappresentazione del grado di disordine di un sistema: sistema ordinato (a), con basso grado di disordine (b) e disordinato (c).

Nella figura seguente è rappresentato un esempio pratico in termodinamica in cui si assiste a un aumento di disordine (cioè un aumento di entropia). In questo caso gli "oggetti" sono delle molecole di due gas (ogni gas è contraddistinto da un colore diverso), ad esempio si supponga che le sferette blu siano molecole di ossigeno e le sferette rosse siano molecole di azoto.
 
Rappresentazione di un sistema (costituito da due gas differenti) in cui si ha aumento di entropia.
Inizialmente i gas sono situati in due compartimenti stagni, per cui in ciascun compartimento sono presenti solo molecole dello stesso tipo di gas. Se i due compartimenti sono messi in comunicazione (ad esempio aprendo una valvola), i due gas si mescolano tra di loro e si ha un aumento di disordine, ovvero un aumento di entropia (che in tal caso viene detta "variazione di entropia di miscelamento").

Nell'esempio precedente si è assistito a un aumento di entropia "spontaneo" (è bastato infatti mettere in comunicazione i due compartimenti). Tale aumento di entropia spontaneo avviene sempre in natura, mentre non avviene una diminuzione di entropia spontanea. Tale constatazione empirica si traduce nel fatto che le configurazioni "disordinate" sono le più probabili e corrisponde al cosiddetto "Secondo principio della termodinamica".

Altri sistemi che possono assumere diversi gradi di disordine sono i materiali metallici. Essi infatti possono assumere le seguenti strutture:
•   struttura cristallina (ordinata): gli atomi sono disposti in maniera ordinata; una struttura cristallina è formata da diverse "celle" tutte uguali tra loro, che si ripetono nello spazio; si parla in questo caso di "ordine a lungo raggio";
•   struttura policristallina (parzialmente ordinata): si riscontrano più "cristalli" (strutture ordinate) all'interno del materiale; si parla in questo caso di "ordine a corto raggio";
•   struttura amorfa (disordinata): gli atomi sono disposti in maniera completamente disordinata; non si ha né ordine a corto raggio né ordine a lungo raggio.
 
Possibili strutture di un materiale metallico: struttura cristallina (a sinistra), struttura policristallina (al centro) e struttura amorfa (a destra).
Il disordine delle strutture dei materiali metallici aumenta anche in presenza dei cosiddetti "difetti cristallini" (tra cui l'inclusione di atomi di altro tipo o la mancanza di un atomo in una posizione del reticolo), la cui presenza determina un aumento del contenuto entropico del materiale.


Per le tabelle vedere in:
Da - https://it.wikipedia.org/wiki/Entropia#Entropia_e_disordine
Registrato

Admin
Admin
Administrator
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 28.949



Mostra profilo WWW
« Risposta #2 inserito:: Gennaio 19, 2021, 11:57:38 pm »

Antonello Caporale

La piazza di Testaccio era divenuta la sua comunità e la testimonianza che un luogo lo si ama per tutta la vita. Emanuele Macaluso è stato un uomo del Novecento, e ciò che separa lui e la sua generazione da quel che l’Italia ritroverà al potere è lo stile di vita. La casa, anzitutto. Quando mi aprì la porta, ero andato a intervistarlo, mi fece accomodare nel suo minuscolo salotto. Il tessuto che copriva i divanetti era liso, la seduta profonda, chissà quanti altri si erano seduti negli anni prima di me. Di fronte la sua poltrona, piegata dagli anni come il suo inquilino, una porta a soffietto di plastica che separava i servizi igienici dal resto dell’abitazione. Oltre ai libri quasi null’altro.
Assente totalmente il riflesso non dico del lusso ma di una qualche agiatezza alla quale pur sempre poteva aspirare, lui che aveva trascorso la vita in Parlamento.
Niente.

Qui la distanza siderale con la classe dirigente che avremmo conosciuto, qui la testimonianza che la politica per questa gente è stata solo e unicamente passione, carburante essenziale delle idee, giuste o sbagliate non è nemmeno importante ora riferirlo. In questa enorme distanza che separa la passione della politica dal potere di arricchirsene la forza luminosa della sua testimonianza.
La propria casa, che ciascuno di noi forse vorrebbe vedere sempre più opulenta, per quelli della sua generazione appariva come un desiderio inutile, superfluo. Non i soldi ma le idee, non i soldi ma l’ambizione a un ruolo centrale nella vita politica.

La stessa dimensione, e la stessa modestia degli arredi, l’avevo trovata qualche anno prima nell’abitazione di Pietro Ingrao, un'altra voce centrale del Pci.
Lui abitava a piazza Bologna e lo conobbi quando già le sue forze erano piegate dagli anni.
Solo in casa, con la badante e un plaid a tenergli calde le gambe. E pensai di aver sbagliato via, di aver confuso l’indirizzo quando andai a Imperia per ottenere da sua moglie il ricordo di Alessandro Natta, che era stato segretario del Pci.
Chiamai al telefono una seconda volta facendomi ripetere l’indirizzo, incredulo che quel condominio popolare, senza neanche l’ascensore (Natta soffriva di enfisema polmonare) potesse ospitarlo.

Tre grandi (e potenti) uomini politici e tre piccole e povere case.

Da L’istantanea di Antonello Caporale su Fb del 19 gennaio 2021




Registrato

Admin
Admin
Administrator
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 28.949



Mostra profilo WWW
« Risposta #3 inserito:: Febbraio 09, 2021, 03:08:40 pm »

Essere "Differenti" non è voler essere divisivi, ma distinguersi in “meglio”.

Si è Differenti dopo una elaborazione culturale, oppure dopo esperienze di vita impegnata, che alzano la cognizione individuale dell'essere nella società.

Senza mai escludersi dalla Società e dalle sue regole.

---

- "Senza distinzione non è possibile elaborare alcun processo cognitivo"  (Lucetta Scaraffia, Corriere della sera, 20 marzo 2007, p. 51).

ggiannig

per LAU e Fb - 9 febbraio 2021


« Ultima modifica: Febbraio 09, 2021, 03:10:32 pm da Admin » Registrato

Admin
Admin
Administrator
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 28.949



Mostra profilo WWW
« Risposta #4 inserito:: Aprile 03, 2021, 12:16:45 am »

(nessun oggetto)

Posta in arrivo

ggiannig <ggianni41@gmail.com>
mar 30 mar, 21:44 (4 giorni fa)
a me

https://g.co/kgs/ZuCsGB
 
Registrato

Admin
Admin
Administrator
Hero Member
*****
Scollegato Scollegato

Messaggi: 28.949



Mostra profilo WWW
« Risposta #5 inserito:: Aprile 03, 2021, 04:40:08 pm »

CONSESSO de "I DIFFERENTI". Impegno Sociale e Indipendenza Personale.

Gruppo Privato
30 membri

Gianni Gavioli
Amministratore


Essere Differenti non è uno status acquisito, ma il modo di agire e di vivere in comunità affrontando i problemi e ricercando soluzioni, non lesive dei diritti del prossimo, attraverso il raggiungimento di obiettivi sociali di buon livello, non aggressivi e per nulla discriminanti.
Quindi persone e cervelli “Differenti in meglio" rispetto alla media percepita, nella popolazione e nella nostra società, … attualmente.

Per esempio:
Impegnarsi nel sociale in modo Differente dall’attuale menefreghismo dominante.

Agire nel sociale non approfittandosi delle debolezze fisiche o culturali del prossimo, pratica purtroppo utilizzata cinicamente nelle attività predatorie che hanno alimentato le campagne propagandistiche di destra, con la diffusione divisiva dell’odio di parte.

In poche parole essere, nel sociale e nel privato, belle Persone di pensiero etico e Cittadini dall’agire onesto.

Molte altre sono ancora le positività da esprimere da Differenti, nell’interesse di tutta la Nazione, nella coesione sociale di comunità e nella costruttiva partecipazione critica.
Il tutto mantenendo la singola, personale, indipendenza di azione e di pensiero.

ggiannig

Registrato

Admin
Pagine: [1]
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.21 | SMF © 2015, Simple Machines XHTML 1.0 valido! CSS valido!