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Autore Discussione: Leggiamo insieme: Il vestito di Arlecchino di Gianni Rodari  (Letto 3974 volte)
Arlecchino
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« inserito:: Marzo 22, 2019, 11:37:32 pm »

Leggiamo insieme: Il vestito di Arlecchino di Gianni Rodari

Per fare un vestito ad Arlecchino ci mise una toppa Meneghino, ne mise un’altra Pulcinella, una Gianduja, una Brighella.

Pantalone, vecchio pidocchio, ci mise uno strappo sul ginocchio, e Stenterello, largo di mano qualche macchia di vino toscano.

Colombina che lo cucì fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso ma ci stava un tantino perplesso.

Disse allora Balanzone, bolognese dottorone:
“Ti assicuro e te lo giuro che ti andrà bene li mese venturo se osserverai la mia ricetta: un giorno digiuno e l’altro bolletta!”.

Da - https://www.filastrocche.it/contenuti/il-vestito-di-arlecchino/
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« Risposta #1 inserito:: Marzo 22, 2019, 11:38:30 pm »

Leggenda del Costume di Arlecchino
C’era una volta un bambino molto povero che si chiamava Arlecchino e viveva con la sua mamma in una misera casetta.
Arlecchino andava a scuola e, per Carnevale, la maestra organizzò una bella festa e propose a tutti i bambini della scuola di vestirsi in maschera.
I bambini accolsero l’idea con molto entusiasmo: descrivevano i loro vestiti coloratissimi e bellissimi.
 Soltanto Arlecchino, solo, in disparte, non partecipava all’entusiasmo generale; zitto zitto, in un angolino, sapeva che la sua mamma era povera e non avrebbe mai potuto comprargli un costume per quell’occasione!
Ma agli altri bimbi dispiacque vedere Arlecchino tanto triste, così ciascuno di loro decise di portare alla mamma di Arlecchino un pezzetto di stoffa avanzata dai loro costumi colorati. La mamma lavorò tutta la notte, cucì fra loro tutti i pezzi diversi e ne fece un abito.
Al mattino Arlecchino trovò un bellissimo abito di tanti colori diversi. Così, alla festa della scuola fu proprio lui la maschera più bella e più festeggiata… e tutto questo grazie all’aiuto che i suoi compagni gli avevano dato.
Così, la leggenda ci racconta, nacque il costume di Arlecchino.

Da - http://www.latecadidattica.it/uda_file/seconda/leggarle.pdf
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