LA-U dell'ulivo
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Autore Discussione: Per Arturo Infante, caro amico, ci conosciamo dai tempi del nostro forum, ...  (Letto 58 volte)
Arlecchino
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« inserito:: Ottobre 17, 2018, 10:45:54 pm »

Per Arturo Infante,
 caro amico, ci conosciamo dai tempi del nostro forum, conosco il tuo impegno, i tuoi punti fermi e ti stimo. Non sempre sono in linea con te, ma non a causa tua.
La realtà che ci circonda è complessa e avere visioni diverse, tra persone civili e democratiche, non è motivo di scontro o di reciproche colpevolizzazioni.   
Come puoi capire dalle mie pagine qui su Fb, ho maturato da tempo la convinzione che impiegare il tempo che mi resta (poco) per cercare di capire caio o sempronio e “arruolarmi” nel partito pinco o pallino non fa per me. Sono stato, come sai, indipendente dal vertice Pd anche se ho sempre operato nel web per farlo conoscere (pregi e difetti).
Ma non mollo!
Penso che le coalizioni sono un covo di vipere litigiose che hanno il solo scopo di “fottere” i Cittadini.
Penso che politici del giorno per giorno non risolvono problemi eterni di questo paese, anzi ne creano di nuovi (vedi oggi il governo degli anti-italiani).
Penso che noi dell’Ulivo antico si possa mantenere l’apertura verso elementi “diversi”, ma per essere “non divisi” lo si debba fare unicamente accettando un Patto o Progetto, portato avanti e sottoscritto da chi ci sta nel realizzare politiche da fare, “insieme”, per il Bene del paese.
Ovviamente dopo che i Cittadini l’abbiano conosciuto e approvato con il voto.
L’Italia ha troppi problemi da risolvere e solo un percorso prestabilito e accettato dai Cittadini, può impedire che i suddetti problemi “masticati” da soloni o furbacchioni della neo-politica, continuino ad essere bocconi per le loro pance e comode poltrone in parlamento per le loro chiappe. 
I Cittadini devono decidere di approvare un Progetto politico-economico ma debbono anche avere la possibilità del controllo sulla sua esecuzione, attraverso la partecipazione attiva a “Comitati di Cittadini del Patto”.
Non sono i Cittadini che debbono avere il potere di legiferare ma devono essere giudici dell’operato di chi hanno delegato, con il voto non telematico, per farlo!
In poche parole i Cittadini devono ottenere di far fare una buona, rustica “setacciatura” in tutti i partiti o movimenti del Patto prima che si presentino con liste virginali, ai seggi elettorali.

ciaooo   
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