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Autore Topic: PAOLO RODARI. Caso Orlandi, la Santa Sede: "Documento falso e ridicolo".  (Letto 544 volte)
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« il: Settembre 20, 2017, 10:39:09 »

Caso Orlandi, la Santa Sede: "Documento falso e ridicolo".
Cardinale Re: "Mai visto quel conteggio spese"
Il porporato che all'epoca era assessore agli Affari Generali della Segreteria di Stato vaticana nega di aver mai ricevuto "alcuna rendicontazione su eventuali spese effettuate" per la vicenda della ragazza scomparsa nel 1983. Ma il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, su Facebook è ottimista: "Il muro sta cadendo", scrive

Di PAOLO RODARI
18 settembre 2017

CITTÀ DEL VATICANO - La Santa Sede definisce "falsa e ridicola" la documentazione su eventuali spese per oltre 483 milioni di lire affrontate per "l'allontanamento" di Emanuela Orlandi, risalente al 1998 e riferita all'arco di tempo compreso fra il 1983 e il 1997. La presa di posizione è stata espressa dal direttore della Sala stampa, Greg Burke. "Il muro sta cadendo", scrive invece su Facebook Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, in un post che rilancia la notizia.

"Non ho mai visto quel documento pubblicato da Fittipaldi, non ho mai ricevuto alcuna rendicontazione", aveva già affermato in mattinata a Stanze Vaticane, il blog di Tgcom24, il cardinale Giovanni Battista Re, porporato che risulta tra i destinatari del documento, pubblicato da Repubblica.it e dal Corriere della Sera. Il cardinale, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, all'epoca era Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.

Il documento integrale sul caso Orlandi - foto

Ai tempi della scomparsa di Emanuela Orlandi, Re era assessore agli affari generali e quindi "numero tre" della Terza loggia. Non era insomma uno qualunque. Sulla vicenda della Orlandi è lui il porporato sulla carta fra i più informati. Già lo scorso 20 giugno Re parlò della vicenda per dire che "la Segreteria di Stato non aveva proprio niente da nascondere". "Anzi - continuò il cardinale -, avrebbe desiderato rendere pubblico qualsiasi elemento, solo che non avevamo nulla di concreto".
 
E ancora: "Non sono mai riuscito ad avere in mano nessun riscontro, è solo una mia intuizione. Però, ripensando a quei giorni, mi sono convinto che dietro la scomparsa ci fosse un servizio segreto interessato a mandare messaggi ad Ali Agca, perché non dicesse la verità. Aveva cominciato a parlare e poi ha ritirato tutto".

© Riproduzione riservata 18 settembre 2017

DA - http://www.repubblica.it/vaticano/2017/09/18/news/caso_orlandi_cardinale_re_mai_visto_quel_documento_su_spese_per_emanuela_-175812348/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1
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