| Home | Guida | Ricerca | Agenda | Accedi | Registrati |
|
21
Forum Pubblico / NASCE L'IDEA "LA LIBRERIA NEGLI EVENTI" / CLUSTER ICR-E Immaginare Conoscere Realizzare - GRUPPO DI PERSONE ATTIVE
inserito:: Giugno 28, 2026, 10:42:51 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
Una IDEA in fase di studio e riflessione. Senza almeno 12 persone attive non se ne fa nulla. Cerco volontari qualificati per titoli e competenze. Gianni Gavioli ggianni41@gmail.com |
||
|
22
Forum Pubblico / *ARLECCHINO EURISTICO E IL "PICCOLISMO" DI "RE-CORDIS, FATTI, EMOZIONI,IDEE. / Cari lettori di tutto il mondo, sono Gianni Gavioli.
inserito:: Giugno 07, 2026, 07:22:54 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
Cari lettori di tutto il mondo, sono Gianni Gavioli.
Da trent'anni questo spazio racconta di noi ex appassionati indipendenti dell'Ulivo, resistendo alle tempeste politiche, ai cambi di nome e alle delusioni della storia. Oggi però sono arrivato a un bivio: gestire questo sito da solo mi costa troppa salute e 700 euro all'anno di tasca mia. I robot "rubanews" ci assediano e la piattaforma ha bisogno urgente di essere rinnovata, alleggerita e messa in sicurezza. Non voglio chiudere, questo è l'archivio di trent'anni di vita comune. Ma senza l'aiuto di un tecnico – un artigiano del web che sappia come aggiornare questa piattaforma o trasformarla in un archivio storico spendendo il giusto – questo spazio morirà con me. Se tra i lettori c'è un programmatore, un sistemista, o qualcuno che fa parte di comunità open-source (LUG) che ha a cuore la memoria storica e la cultura libera, vi prego di farvi avanti. Aiutatemi a salvare una voce del vecchio Ulivo ciaooo ggianni41@gmail.com |
||
|
23
Forum Pubblico / *"L'ISOLA DI ARLECCHINO EURISTICO". TROVARSI SENZA ESSERSI CERCATI. / Cari lettori di tutto il mondo, sono Gianni Gavioli
inserito:: Giugno 07, 2026, 07:15:02 pm
|
||
| Aperta da Arlecchino - Ultimo messaggio da Arlecchino | ||
|
Cari lettori di tutto il mondo, sono Gianni Gavioli.
Da trent'anni questo spazio racconta di noi ex appassionati indipendenti dell'Ulivo, resistendo alle tempeste politiche, ai cambi di nome e alle delusioni della storia. Oggi però sono arrivato a un bivio: gestire questo sito da solo mi costa troppa salute e 700 euro all'anno di tasca mia. I robot "rubanews" ci assediano e la piattaforma ha bisogno urgente di essere rinnovata, alleggerita e messa in sicurezza. Non voglio chiudere, questo è l'archivio di trent'anni di vita comune. Ma senza l'aiuto di un tecnico – un artigiano del web che sappia come aggiornare questa piattaforma o trasformarla in un archivio storico spendendo il giusto – questo spazio morirà con me. Se tra i lettori c'è un programmatore, un sistemista, o qualcuno che fa parte di comunità open-source (LUG) che ha a cuore la memoria storica e la cultura libera, vi prego di farvi avanti. Aiutatemi a salvare una voce del vecchio Ulivo ciaooo ggianni41@gmail.com |
||
|
24
Forum Pubblico / NASCE L'IDEA "LA LIBRERIA NEGLI EVENTI" / LIBRERIA NEGLI EVENTI. La libreria Itinerante.
inserito:: Maggio 01, 2026, 07:51:30 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
25
Forum Pubblico / *"L'ISOLA DI ARLECCHINO EURISTICO". TROVARSI SENZA ESSERSI CERCATI. / Nel 1946, Anthony Hopkins aveva appena otto anni quando sedeva solo al suo banco
inserito:: Maggio 01, 2026, 07:13:49 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
Nel 1946, Anthony Hopkins aveva appena otto anni quando sedeva solo al suo banco, circondato dalle risate soffuse dei compagni di classe.
Quelle voci sembravano provenire da un altro mondo, un mondo a cui lui sapeva di non appartenere. Al Cowbridge Grammar School, nel Galles del Sud, Anthony era un outsider: un bambino incapace di integrarsi, incompreso tanto dai coetanei quanto dagli insegnanti. Mentre i compagni si divertivano tra giochi e battute, lui si rifugiava nei propri pensieri, schiacciato dal giudizio di chi lo etichettava come "lento", un marchio che pesava come una condanna. Un episodio in particolare racconta bene la sua solitudine: durante una pausa, mentre gli altri si rincorrevano nel cortile, Anthony si sedette su una panchina fredda, stringendo il suo taccuino da disegno. Concentrato, dava vita a forme intricate e mondi immaginari, lontani anni luce dalla confusione che lo circondava. Fu in quell’occasione che una docente, passando, notò i suoi schizzi. «Hai un dono», gli disse restituendogli il disegno di un castello arroccato su una scogliera. Per Anthony, quelle parole furono come una fiammella in mezzo all'oscurità: un raro momento in cui si sentì davvero visto e riconosciuto. Il pianoforte divenne ben presto un altro rifugio. A nove anni scoprì un vecchio strumento impolverato nella sala musica della scuola e, mentre i compagni si riunivano in gruppi chiassosi, lui si intrufolava lì, iniziando a premere i tasti timidamente, poi con crescente sicurezza. La musica divenne il suo linguaggio segreto, il mezzo con cui riusciva a esprimere emozioni che le parole non riuscivano a raccontare. I genitori, intuendo la profondità della sua passione, fecero enormi sacrifici per comprargli un pianoforte usato. E così, ogni sera, Anthony si immergeva nelle melodie che creava, trovando in esse una casa silenziosa e accogliente. Ma la sua solitudine era più profonda di quanto apparisse. Non si trattava solo di isolamento sociale: era una distanza emotiva, intellettuale. «Mi sentivo come un alieno», avrebbe confessato anni dopo. Afflitto da una dislessia all'epoca non diagnosticata, faticava a stare al passo con gli studi, alimentando un senso di frustrazione e di esclusione che lo spingeva sempre più verso il suo mondo interiore. A dodici anni, le sue inclinazioni artistiche avevano ormai preso forma: i suoi disegni si arricchivano di dettagli, il suo modo di suonare il pianoforte diventava più raffinato. Eppure, la distanza dagli altri restava incolmabile. Anthony osservava i coetanei mentre intrecciavano amicizie con naturalezza, sentendosi ancora un estraneo. Ma anziché lasciarsi schiacciare dalla solitudine, trovò in essa una forza silenziosa: trasformò il dolore in osservazione, la solitudine in creatività. Quelle ore passate a disegnare o a suonare affinarono il suo sguardo sul mondo, rendendolo capace di cogliere sfumature invisibili agli altri — un dono che avrebbe reso straordinarie le sue future interpretazioni da attore. Una figura fondamentale in quegli anni fu sua madre, Muriel. Con dolcezza e fermezza, non smetteva mai di ricordargli: «Non devi essere come gli altri. Essere diverso è la tua forza, non la tua debolezza.» La fiducia che Muriel riponeva in lui gli diede il coraggio di abbracciare la propria unicità, anche quando sembrava una strada solitaria. Con l’adolescenza, lentamente, qualcosa iniziò a cambiare. Quelli che fino ad allora erano stati i suoi rifugi — la musica, il disegno — divennero la sua identità. Anthony imparò a conoscersi e a riconoscere il valore del suo essere "diverso": una capacità di osservare l’animo umano che pochi possedevano. Quella straordinaria sensibilità, forgiata nell’isolamento e nella fatica, sarebbe diventata la sua arma più potente come attore. La profondità con cui Anthony Hopkins dà vita a personaggi complessi, stratificati, nasce proprio da quei primi, silenziosi anni di solitudine, di osservazione, di introspezione. Le difficoltà della sua infanzia non furono ostacoli da superare, ma il crogiolo in cui vennero temprate la sua creatività e la sua empatia. Nella solitudine, Hopkins trovò chiarezza. Nella diversità, scoprì la sua forza. Il percorso che lo portò da quel bambino timido con il blocco da disegno fino a diventare uno dei più grandi attori di tutti i tempi ci ricorda che, spesso, sono proprio le nostre ferite più profonde a rivelare i nostri doni più grandi. da FB |
||
|
26
Forum Pubblico / O.P.O.N. Opinione Pubblica Organizzata Nazionale. FONDAZIONE (Formazione in Corso). / Re: Cavalieri della Tavola Rotonda. Una leggenda/favola che ci ispira.
inserito:: Maggio 01, 2026, 06:54:56 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
Cavalieri della Tavola Rotonda
L'Armamento e la Partenza dei Cavalieri. Numero 2 degli arazzi del Santo Graal tessuti da Morris & Co. 1891-94 per Stanmore Hall. Lana e seta su ordito di cotone. Birmingham Museum & Art Gallery. I cavalieri della Tavola Rotonda sono i cavalieri di rango più elevato della corte di re Artù, menzionati dalle leggende arturiane. La Tavola Rotonda, attorno alla quale i cavalieri si incontrano, è un simbolo dell'uguaglianza di tutti i suoi membri, perché il tavolo non avendo nessun capotavola rende i cavalieri tutti uguali. Ai cavalieri era assegnato il compito di mantenere la pace nel regno, e successivamente quello di intraprendere la ricerca del Santo Graal. Il numero dei cavalieri varia di molto a seconda dei racconti, da 12 ad alcune centinaia, o anche 1600 secondo Layamon.[1] Thomas Malory[2] e Hartmann von Aue fissano il numero a 140, mentre Jean d'Outremeuse a 60. La Tavola Rotonda di Winchester, un manufatto inglese databile agli anni settanta del XIII secolo, elenca i nomi di 24 cavalieri.[3] 300 fu il numero scelto da Edoardo III d'Inghilterra, quando decise di creare il suo Ordine dei Cavalieri della Tavola Rotonda nel 1344.[4] Codice di comportamento Sir Thomas Malory nella Morte di Artù descrive il loro codice comportamentale: Mai oltraggiare o compiere omicidio. Evitare l'inganno. Evitare la crudeltà e concedere pietà a chi la chiede. Soccorrere sempre le dame e le vedove. Non abusare mai di dame e vedove. Mai ingaggiare battaglia per motivi sbagliati quali amore e desiderio di beni materiali. da wikipedia |
||
|
27
Forum Pubblico / O.P.O.N. Opinione Pubblica Organizzata Nazionale. FONDAZIONE (Formazione in Corso). / Cavalieri della Tavola Rotonda. Una leggenda/favola che ci ispira.
inserito:: Maggio 01, 2026, 06:49:50 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
Cavalieri della Tavola Rotonda
Voce Discussione Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia Strumenti Generale Puntano qui Modifiche correlate Link permanente Informazioni pagina Cita questa voce Ottieni URL breve Passa al parser legacy Report visual bug Modifica collegamenti interlinguistici Carica su Commons Espandi tutto Stampa/esporta Crea un libro Scarica come PDF Versione stampabile In altri progetti Wikimedia Commons Elemento Wikidata Aspetto Testo Piccolo Standard Grande Larghezza Standard Largo Colore (beta) Automatico Chiaro Scuro L'Armamento e la Partenza dei Cavalieri. Numero 2 degli arazzi del Santo Graal tessuti da Morris & Co. 1891-94 per Stanmore Hall. Lana e seta su ordito di cotone. Birmingham Museum & Art Gallery. I cavalieri della Tavola Rotonda sono i cavalieri di rango più elevato della corte di re Artù, menzionati dalle leggende arturiane. La Tavola Rotonda, attorno alla quale i cavalieri si incontrano, è un simbolo dell'uguaglianza di tutti i suoi membri, perché il tavolo non avendo nessun capotavola rende i cavalieri tutti uguali. Ai cavalieri era assegnato il compito di mantenere la pace nel regno, e successivamente quello di intraprendere la ricerca del Santo Graal. Il numero dei cavalieri varia di molto a seconda dei racconti, da 12 ad alcune centinaia, o anche 1600 secondo Layamon.[1] Thomas Malory[2] e Hartmann von Aue fissano il numero a 140, mentre Jean d'Outremeuse a 60. La Tavola Rotonda di Winchester, un manufatto inglese databile agli anni settanta del XIII secolo, elenca i nomi di 24 cavalieri.[3] 300 fu il numero scelto da Edoardo III d'Inghilterra, quando decise di creare il suo Ordine dei Cavalieri della Tavola Rotonda nel 1344.[4] Codice di comportamento Sir Thomas Malory nella Morte di Artù descrive il loro codice comportamentale: Mai oltraggiare o compiere omicidio. Evitare l'inganno. Evitare la crudeltà e concedere pietà a chi la chiede. Soccorrere sempre le dame e le vedove. Non abusare mai di dame e vedove. Mai ingaggiare battaglia per motivi sbagliati quali amore e desiderio di beni materiali. Liste Lista generale Re Artù e i suoi cavalieri, in un manoscritto italiano del XIV secolo del Ciclo della Vulgata. Lista dei principali cavalieri menzionati da Chrétien de Troyes, dal ciclo della Vulgata e da altre opere: Sir Aglovale, figlio di Pellinore Sir Agravaine, fratello di Gawain Sir Ardbeg re Baudemago, padre di Sir Meleagant Sir Bedivere (Bedwyr) Sir Bleoberis de Ganis Sir Bors, re di Gannes (Gallia) Sir Brackla Sir Breunor il Nero Sir Cador Sir Calogrenant (Colgrevance) Sir Caradoc Sir Claudin Sir Costantino, divenne re dopo la morte di Artù Sir Dagonet, giullare di corte Sir Daniel von Blumenthal Sir Daniel, fratello di Sir Breunor e Sir Dinadan Sir Dodinel, (italianizzato Dodinello) detto il selvaggio Sir Dinadan, fratello di Sir Breunor e Sir Daniel Sir Ettore, padre adottivo di Artù Sir Ettore de Maris, figlio di re Ban di Benoic Sir Elyan il Bianco, figlio di sir Bors Sir Erec, (vedi anche Geraint) Sir Egawain, figlio di re George di Sassonsbury Sir Gaheris, fratello di Gawain Sir Galahad, figlio di Lancillotto del Lago Sir Gareth, detto Belle Manine fratello di Gawain Sir Gareth il Puro, figlio di Sir Kir di Norwich e cavaliere più giovane della tavola rotonda. Sir Gawain (Gawaine, Walganus, Balbhuaidh, Gwalchmai, Galvano) detto il fedele, nipote di Artù, sconfigge il Cavaliere Verde Sir Geraint (vedi anche Erec) Sir Gingalain, anche detto "Il bello sconosciuto", figlio di Gawain Sir Griflet, colui che gettò l'excalibur nel fiume esaudendo le volontà di Artù. re Hoel Sir Kay (Cai, Caius) figlio di sir Ettore Sir Lamorak del Galles, figlio di Pellinore Sir Lancillotto (Lancelot du Lac, padre di Sir Galahad) Re Leodegrance, padre di Ginevra, custode della Tavola Rotonda Sir Lionel Sir Lionel il Valoroso, figlio di Sir Charles di Nottingham Sir Lohengrin, Cavaliere del cigno (figlio di Sir Percival) Sir Lucano, maggiordomo di corte Sir Macduff Sir Meleagant, che rapì Ginevra Sir Mordred, figlio illegittimo o nipote di Artù, che distrusse il regno paterno/dello zio Sir Morholt Sir Mosè, primo cavaliere a cercare il Graal Sir Mortlach Sir Palamede il Saraceno Sir Pelleas, marito della Dama del Lago Sir Pellgarth (Pellegarth) Sir Pellinore Sir Percival (Perceval, Peredur, Parsifal), figlio di Pellinore Sir Rosebank Sir Sagramor Sir Safir, fratello di Palamede Sir Segwarides, fratello di Palamede Sir Talisker Sir Teaninich Sir Tomintoul Sir Tor, figlio di Pellinore Sir Tristano di Lioness re Uriens Sir Ywain (Yvain, Ivano), figlio di Uriens di Gore Sir Ywain il Bastardo, altro figlio di Uriens Tavola Rotonda di Winchester La Tavola Rotonda di Winchester, un manufatto del XIII secolo, elenca i nomi di 24 cavalieri, oltre a quello di re Artù:[3][5] Alymere Bedivere Bleoberis Bors de Ganis Brunor le Noir Dagonet Degore Ector de Maris Galahad Gareth Gawain Kay Lamorak Lancelot du Lac La Cote Male Taile Lucan Le Bel Desconneu Lionel Mordred Palamedes Pelleas Percival Safir Tristram de Lyones Thomas Malory L'episodio di Thomas Malory "La guarigione di Sir Urry" nel Manoscritto di Winchester de La Morte di Artù elenca anche (oltre a molti dei precedenti) i seguenti cavalieri:[6][7] Re Anguish d'Irlanda Earl Aristance Sir Azreal Sir Arrok Sir Ascamore Sir Balan Sir Barrant le Apres Sir Bellenger le Beau Sir Belliance le Orgulous Sir Blamor de Ganis Sir Bohart le Cure Hardy Sir Brandiles Sir Brian de Listinoise Sir Cardok Duca Chalance di Clarence Re Clariance di Northumberland Sir Clarus di Cleremont Sir Clegis Sir Clodrus Sir Crosslem Sir Damas Sir Degrave sans Villainy Sir Degrevant Sir Dinas le Seneschal de Cornwall Sir Dinas Sir Dodinas le Savage Sir Dornar Sir Drian Sir Edward di Orkney Sir Epinogris Sir Fergus Sir Florence Sir Gahalantine Sir Galihodin Sir Galleron di Galway Sir Gauter Sir Gillimer Sir Grummor Grummorson Sir Gumret le Petit Sir Harry le Fils Lake Sir Hebes Sir Hebes le Renowne Sir Hectimere Sir Herminde Sir Hervis de la Forest Savage Sir Ironside Sir Kay l'Estrange Earl Lambaile Sir Lambegus Sir Lamiel Sir Lavain Sir Lovell Sir Mador de la Porte Sir Marrok Sir Melias de l'Isle Sir Melion of the Mountain Sir Meliot de Logris Sir Menaduke Sir Morganor Sir Morthlach Re Nentres Sir Neroveus Sir Ozanna le Cure Hardy Sir Pelgart Sir Perimones Sir Persant Sir Pertolepe Sir Petipace di Winchelsea Sir Plaine de Fors Sir Plenorius Sir Priamus Sir Reynold Sir Sadok Sir Selises Sir Sentrail Sir Severause le Breuse Sir Suppinabiles Sir Talisker Earl Ulbawes Sir Urry Sir Varghius Sir Villiars the Valiant Nella cultura di massa Nella serie di videogiochi di ruolo giapponese Final Fantasy, vi è un'invocazione, apparsa per la prima volta in Final Fantasy VII, che prende il nome di "Knights of the Round". Quando invocati, si manifestano tredici eroi che altri non sono che il leggendario re Artù e i suoi mitici cavalieri. Quando appaiono, sono soliti attaccare uno alla volta, sferrando ciascuno una tecnica devastante, per poi cedere il passo al loro sovrano, che conclude con un solo colpo della sua spada luminosa, Excalibur.[8] Note (EN) Daniel Mersey, Myths & Legends: The Knights of the Round Table, p. 4. (EN) Withrington, “He Telleth the Number of the Stars; He Calleth Them All by Their Names”: The Lesser Knights of Sir Thomas Malory’s “Morte Darthur”, in Quondam et Futurus, vol. 3, n. 4, 1993, pp. 17–27, JSTOR 27870251. (EN) Geoffrey Ashe, Winchester, in Norris J. Lacy (a cura di), The New Arthurian Encyclopedia, New York, Garland, 1991, pp. 518–519, ISBN 0-8240-4377-4. (EN) Jennifer Westwood, Albion: A Guide to Legendary Britain, Grafton-HarperCollins (Canada), 1985, p. 314, ISBN 9780246117892. (EN) Martin Biddle, King Arthur's Round Table: an archaeological investigation, Woodbridge (England), Boydell & Brewer, 2000, p. 182, ISBN 0-85115-626-6. A New Companion to Malory, Boydell & Brewer, 15 marzo 2019, DOI:10.2307/j.ctv136bvg0, ISBN 978-1-78744-444-7. URL consultato il 24 aprile 2025. (EN) Thomas Malory, Le Morte DʼArthur: The Winchester Manuscript, a cura di Helen Cooper, collana Oxford World's Classics, Oxford University Press, 1998, ISBN 0192824201. Knights of the Round, su Final Fantasy Wiki. URL consultato il 31 maggio 2019. Voci correlate Castello di Winchester Paladino Personaggi arturiani Re Artù Simbologia del numero 12 Storicità di re Artù Tavola Rotonda Altri progetti Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cavalieri della Tavola Rotonda Collegamenti esterni (EN) Cavalieri della Tavola Rotonda, su Comic Vine, Fandom. Modifica su Wikidata V · D · M Re Artù e la Materia di Bretagna Portale Celti Portale Letteratura Portale Mitologia [modifica] Categorie: Cavalieri della Tavola Rotonda Tradizioni popolari [altre] Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 ott 2025 alle 14:36. La pagina è stata renderizzata con Parsoid. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applica possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. |
||
|
28
Forum Pubblico / *DEMOCRAZIA AUTOREVOLE, IN ITALIA, PER ESSERE CREDIBILI NEL MONDO. / Socialesimo e Cattolicesimo Leonino uniti per la Pace.
inserito:: Aprile 29, 2026, 06:38:37 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
Socialesimo e Cattolicesimo Leonino uniti per la Pace.
Socialismo riscritto nel Socialesimo e Cattolicesimo Leonino, uniti in un Progetto di Reciproco Impegno per la Pace. Idea di molti come me. Gianni Gavioli (da 30 anni). ciaooo |
||
|
29
Forum Pubblico / NASCE L'IDEA "LA LIBRERIA NEGLI EVENTI" / SLOW FOOD é nata a BRA (Cuneo) ma é nel Mondo.
inserito:: Aprile 29, 2026, 06:33:00 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||
|
30
Forum Pubblico / NASCE L'IDEA "LA LIBRERIA NEGLI EVENTI" / Re: SLOW FOOD PER ME (che a tavola con loro l'ho vista nascere poi ci siamo persi).
inserito:: Aprile 29, 2026, 06:30:01 pm
|
||
| Aperta da Admin - Ultimo messaggio da Admin | ||