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1  Forum Pubblico / LA COLLINA della Più Bella UMANITA', quella CURIOSA. / Medici barricati dietro segreterie d'ufficio nelle Medicina di Gruppo e malati.. inserito:: Novembre 29, 2021, 06:54:20 pm
ARLECCHINO Euristico.
 
A questo siamo arrivati!!!

Medici barricati dietro segreterie d'ufficio nelle Medicina di Gruppo e malati respinti e diffidati!!!

Non è l'unico caso accade spesso e sta diventando una pericolosissima regola nella burocratizzazione della Sanità Regionale.

Mio su Fb del 26 novembre 2021
2  Forum Pubblico / Il MONITORE per una Democrazia Costituzionale Completa. / Perché non bisogna litigare con i no vax no green pass e altri no pandemici ... inserito:: Novembre 28, 2021, 12:13:38 am
Perché non bisogna litigare con i no vax no green pass e altri no pandemici (e perché bisogna fare, pur non avendone il potere, come fa Mario Draghi, cioè mandare avanti le decisioni e tanti saluti). Non è una domanda, ma una constatazione. Così cominciamo già a impostare sulle giuste basi questo che non è un invito al dialogo né, tantomeno, al confronto.

Oggi ne parla Giuliano Ferrara sul Foglio e ci mostra come le cose, in fondo, procedono tra opinionismi e nichilismi e confusione varia, grazie alle nostre società aperte o semi-aperte e che, in fondo, il gran parlare, molto scioccherello e molto tendenzioso, non fa danni, anzi, permette di gestire, contenere, correggere. La lezione per tutti è che ai no vax no green pass e altri no pandemici non bisogna rispondere perché sono loro stessi a non volere risposta.

Vogliono testimoniare dogmaticamente, e quindi non dialetticamente, la loro voce sciamanica, e noi possiamo omaggiarli solo con il silenzio. Al quale segue poi l’azione normale o normalizzante, come da ritrovato elogio della normalità fatto da Draghi. Anche Giuseppe Conte, che pure avevi un po’ di sciamanesimo con sé al governo, alla fine si acconciava a decidere secondo logica scientifica, cioè per errori e correzioni, ma tenendo una bussola nelle risultanze sperimentali e nelle rilevazioni statistiche.

Funziona così una società complessa e, se lo capiamo, la smettiamo anche di rispondere a quelli che sbraitano in tv, non twittiamo su questi temi, e lasciamo sciamare gli sciamani. E lunedì c’è chi torna giallo, ad esempio il Friuli-Venezia Giulia.

Da -
Il Foglio <newsletter@ilfoglio.it
3  Forum Pubblico / La DEMOCRAZIA e la REPUBBLICA vanno Difese! Anche da Noi Stessi. / Preveniamo per preservare questa normalità". Questo, secondo Mario Draghi,... inserito:: Novembre 28, 2021, 12:10:01 am
IL NUOVO DECRETO
Super green pass, ecco cosa si potrà fare senza il vaccino

Dal primo dicembre terza dose per tutti. Obbligo per polizia, personale scolastico e sanitario (anche amministrativo). Draghi: "L'Italia è in lieve ma costante peggioramento.

Preveniamo per preservare questa normalità"

REDAZIONE  24 NOV 2021

Il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il "super green pass", che dal 6 dicembre regolerà la vita degli italiani per tenere sotto controllo la pandemia, anche in zona bianca. Tra le misure previste, anche l'obbligo vaccinale per il personale sanitario, scolastico, amministrativo, di soccorso pubblico, i militari e le forze di polizia a partire dal 15 dicembre.
________________________________________
 
“Prevenire per preservare”. Questo, secondo Mario Draghi, il messaggio delle nuove misure del governo per contrastare la pandemia.
Evitare i rischi per conservare le conquiste degli italiani durante quest’anno, dalle interazioni sociali alla ripresa economica. "Vogliamo conservare questa normalità, senza ulteriori rischi", prosegue. "Vogliamo continuare ad andare in giro, divertirci, mandare i ragazzi a scuola, fare acquisti". In Italia, secondo il presidente del Consiglio, la situazione in Italia è sotto controllo, una delle migliori in Europa, "questo grazie al notevole successo della campagna vaccinale. Il merito è degli italiani, che ringrazio". I numeri delle terze dosi, per Draghi, sono incoraggianti. "Ai nostri confini - continua - la situazione è preoccupante, e in Italia è in lieve ma costante peggioramento. Le recenti scoperte scientifiche ci dicono che la copertura vaccinale è in calo: per questo abbiamo scelto di anticipare la terza dose a cinque mesi dalla seconda somministrazione, anziché a sei". La terza dose, annuncia il ministro della Salute, Roberto Speranza, sarà prenotabile per tutta la popolazione a partire dal 1 dicembre.
Come ricucire un paese spaccato tra una maggioranza favorevole ai vaccini e una minoranza no vax? Per Draghi, il voto unanime del consiglio dei Ministri è indice di compattezza delle sue decisioni, una compattezza che sarà necessaria per ricucire le contrapposizioni sociali. "Non devono esserci cedimenti come accaduto altre volte nella storia italiana di fronte a fenomeni di grande importanza sociale: la mancanza di compattezza viene usata come scusa per l'evasione dall'obbligo, diventa una giustificazione. Non si deve sottovalutare né criminalizzare questa diversità di vedute, ma bisogna convincere le persone a vaccinarsi. Non credo ci siano alternative. Se l'iniziativa del governo ha successo, ci sarà la possibilità di avere un Natale diverso, il miglior modo per riconciliare le persone. Non vogliamo chiudere: la nostra mi sembra una strategia convincente. Questo Natale, per i vaccinati, sarà un Natale normale. Speriamo il prossimo lo sarà per tutti. La terza dose? L'ho fatta".
Sugli ingressi di chi passa alla frontiera, Draghi ha annunciato la possibilità di controlli a campione, "un tassello fondamentale della nostra strategia". Sulle vaccinazioni ai minori, il presidente del Consiglio conferma di essere ancora in attesa del parere dell'Ema, ma anche l'intenzione di procedere nell'immediato in caso di approvazione dell'agenzia europea del farmaco. A riguardo, Speranza precisa: "Nei bambini dai cinque ai dodici anni il dosaggio sarà ridotto a un terzo rispetto a quello degli adulti. Stiamo già avviando una campagna di informazione sul tema se l'approvazione arriverà. Dobbiamo fidarci della scienza e ascoltare la voce dei nostri pediatri".
 
Green pass rafforzato: ecco cosa cambia
Dal 6 dicembre il certificato verde rafforzato si potrà ottenere solo dopo il vaccino o avvenuta guarigione: non sarà più sufficiente un tampone negativo. La sua validità è stata ridotta da 12 a 9 mesi, ma già 5 mesi dopo la seconda dose sarà possibile prenotarsi per la terza. Servirà per l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche anche in zona bianca e gialla
 
Cosa si potrà fare con il green pass base
Nel trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale servirà il green pass base, quindi sarà sufficiente un tampone negativo. Stessa cosa per accedere negli alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva,
 
Zona arancione solo per i non vaccinati
Dal 6 dicembre al 15 gennaio varranno le nuove regole transitorie per le zone colorate: le restrizioni della zona arancione saranno valide solo per i non vaccinati.
 
Stretta sui controlli
Anche il sistema dei controlli verrà rafforzato: entro 3 giorni dall’entrata in vigore del decreto, i prefetti sentono il comitato provinciale ordine e sicurezza, adottando entro 5 giorni il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.
 
Cosa resta invariato
La mascherina resta non obbligatoria all’aperto in zona bianca e obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti; restano inoltre invariate le tipologie e la durata dei tamponi.

Da https://www.ilfoglio.it/politica/2021/11/24/video/draghi-presenta-il-super-green-pass-la-diretta-della-conferenza-stampa-3402001/
4  Forum Pubblico / POLITICA. - SOCIALESIMO NON DOGMATICO e DEMOCRAZIA SOCIALISTA. / Abbiamo apprezzato e apprezziamo il presidente Sergio Mattarella e ... inserito:: Novembre 28, 2021, 12:04:01 am
PRIMO PIANO | 26 NOVEMBRE 2021

APPELLO PER UN CAPO DELLO STATO ARBITRO IMPARZIALE DELLA VITA POLITICA
DI QUINDICI ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI

Abbiamo apprezzato e apprezziamo il presidente Sergio Mattarella e auspichiamo che chi gli succederà si situi nel solco dell’interpretazione dell’alto mandato da lui offerta. In un tempo contrassegnato da esuberanti fantasie in tema di riforme costituzionali, noi invece ci riconosciamo nel dettato della Carta circa natura e compiti del capo dello Stato, nonché nella modalità della sua elezione affidata al parlamento integrato con i rappresentanti delle regioni.
Ciò non ci impedisce, anzi, in certo modo, ci incoraggia ad auspicare che la discussione circa non già la concreta persona, bensì il profilo del/della presidente che a breve succederà a Mattarella non sia esclusivo appannaggio del ceto politico-parlamentare, bensì divenga oggetto di pubblico confronto.
Questo, sia perché si tratta della figura istituzionale nella quale sarebbe bene che il paese stesso si riconoscesse sia per il rilievo pratico crescente che essa ha acquisito nel tempo. Una figura niente affatto notarile.
Discuterne pubblicamente anche per non rassegnarsi a derubricare la pratica consegnandola a logiche minori o strumentali: le convenienze di parte, le ambizioni personali, i giochi di palazzo, le manovre su un’eventuale anticipazione (auspicata o paventata) delle elezioni politiche.

IL PRESIDENTE IDEALE
Quali, dunque, il suo profilo e i suoi caratteri?
In estrema sintesi, diremmo così: una persona che fedelmente corrisponda alla funzione assegnatale dalla Costituzione vigente. Non è scontato in una stagione nella quale si evocano confusi modelli gollisti e si teorizza la fungibilità tra ruoli ai vertici dello Stato, che vanno invece tenuti nitidamente distinti.
Può succedere che vi siano personalità adeguate a esercitare poteri di governo, ma anche, ovviamente in tempi diversi, compiti di garanzia, purché non si appanni la consapevolezza della sostanziale differenza tra le rispettive funzioni.
Proprio l’ancoraggio a ciò che prescrive la Costituzione – la sola Costituzione che vale, quella scritta, contro la fuorviante distinzione tra cosiddetta Costituzione formale e indefinita Costituzione materiale – suggerisce due corollari: l’inopportuna previsione di un secondo mandato al presidente in scadenza e il rifiuto di malcelate suggestioni presidenzialiste o semipresidenzialiste di fatto che, con sorprendente leggerezza, sono state apertamente prospettate persino da esponenti del governo.
Nella mens dei costituenti, che pure non hanno formalmente stabilito il divieto di un secondo mandato, la sua durata settennale, a scavalco dei cinque anni delle legislature, sottintende che la regola è quella di un solo mandato. Essa è anche la ratio dell’istituto del semestre bianco. Al riguardo, Mattarella, ribadendo una posizione più volte espressa, ha saggiamente posto fine a pressioni e attese improprie.

IL MANDATO DURA 7 ANNI
Né è ancora pensabile, come pure si è fatto, che si possa eleggere un o una presidente con scadenza di mandato preordinata o addirittura negoziata, diversa dai sette anni stabiliti dalla Costituzione. Sarebbe una impropria menomazione della sua figura e delle sue prerogative.
In ogni caso, fosse anche in presenza di circostanze straordinarie, non è buona norma fare eccezioni ritagliate sulla persona che pro tempore incarna l’istituzione, con il rischio di alterare il profilo oggettivo di quell’alto organo di garanzia che è la presidenza della Repubblica.
Non è infondata la tesi condensata in un’abusata metafora: quella di un potere presidenziale che, al modo della fisarmonica, si restringe o si dilata a seconda delle circostanze e, segnatamente, del suo rapporto con gli altri poteri dello Stato. E tuttavia esso conosce pur sempre limiti.
Del resto, lo stesso Mattarella ebbe modo di rimarcarlo, asserendo che tratto essenziale di uno Stato democratico di diritto è quello per il quale tutti i poteri sono limitati. Compreso, egli ha aggiunto, quelli in capo al Quirinale.
Di qui il profilo del/della presidente che vorremmo. Una severa, rigorosa figura di garante della Costituzione, a cominciare dal principio della separazione, dell’equilibrio e della leale collaborazione tra i poteri. Un/una presidente che si riconosca nel senso pregnante del principio secondo il quale il lavoro è il fondamento della cittadinanza politica.
Un/una presidente che assicuri la difesa del principio di legalità, nonché l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, accompagnandola, in questa travagliata fase, nel necessario e urgente processo teso alla sua rigenerazione e al suo riscatto, senza i quali potrebbe lievitare una spinta al suo asservimento.
Un/una presidente custode e interprete dell’unità e dell’integrità della nazione, che non misconosca le ragioni dell’autonomia delle comunità territoriali, ma evitando contrapposizioni e scontri fra poteri centrali e locali, che abbiamo talvolta scontato dentro il dramma della pandemia. Un/una presidente impegnato/a ad assicurare l’unità giuridica ed economica della nazione.

PARLAMENTO DEPOTENZIATO
Un/una presidente che si adoperi per correggere le derive da tempo abbondantemente in atto verso un depotenziamento delle prerogative del parlamento e che, di conseguenza, prima, per esempio, di procedere a uno dei suoi atti più qualificanti, come il conferimento dell’incarico per la formazione dei governi, dia corso a effettive consultazioni dei presidenti delle camere, nonché dei gruppi parlamentari.
Un/una presidente che si situi nel solco dello storico europeismo del nostro paese, fondatore del processo d’integrazione europea, e dunque impegnato ad assecondarne il percorso teso a coniugare sovranità nazionale e sovranità europea nel quadro di una unione sempre più stretta, in coerenza con un’interpretazione evolutiva dell’articolo 11 della Costituzione.
Un/una presidente che, a capo del Consiglio superiore della difesa, in conformità al dettato del suddetto articolo 11, garantisca il ripudio della guerra e, positivamente, l’impegno per la giustizia e la pace tra le nazioni.
In una parola un/una presidente non di parte, supremo arbitro della vita politica. Semmai politico/a con la maiuscola, inteso/a cioè come interprete e attivo/a garante dei superiori interessi del paese. Una figura che unisca il paese anziché dividerlo e che lo rappresenti al meglio presso la comunità internazionale.
Dovrebbe essere superfluo – ma non lo è – aggiungere una sorta di precondizione fondamentale che attenga alla sua concreta persona: l’integrità personale attestata da una biografia specchiata. Come si conviene a chi siamo soliti definire primo/a cittadino/a, da cui tutti possano, con orgoglio, sentirsi rappresentati e, perché no?, trarre esempio.

I FIRMATARI
Associazione Città dell’uomo, fondata da Giuseppe Lazzati (Milano)
Agire politicamente (Roma)
Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi (Torino)
Centro per la riforma dello Stato (Roma)
Centro studi Giovanni Marcora (Inveruno – Milano) 
Circolo Carlo Rosselli (Milano)                                     
Comitati Dossetti per la Costituzione         
Fondazione Achille Grandi (Roma)                           
Fondazione Lelio e Lisli Basso (Roma)                                   
Fondazione Nilde Iotti (Roma)                   
Istituto Alcide De Gasperi (Bologna)         
Istituto nazionale Ferruccio Parri (Milano)
Istituto Vittorio Bachelet (Roma)
Movimento europeo Italia (Roma)             
Rosa Bianca (Milano)
Domani.it, 22 novembre 2021

Da - http://www.libertaegiustizia.it/2021/11/26/appello-per-un-capo-dello-stato-arbitro-imparziale-della-vita-politica/
5  Forum Pubblico / LA COLLINA della Più Bella UMANITA', quella CURIOSA. / Perché non bisogna litigare con i no vax no green pass e altri no pandemici inserito:: Novembre 26, 2021, 09:14:57 pm
Perché non bisogna litigare con i no vax no green pass e altri no pandemici (e perché bisogna fare, pur non avendone il potere, come fa Mario Draghi, cioè mandare avanti le decisioni e tanti saluti).

Non è una domanda, ma una constatazione. Così cominciamo già a impostare sulle giuste basi questo che non è un invito al dialogo né, tantomeno, al confronto.

Oggi ne parla Giuliano Ferrara sul Foglio e ci mostra come le cose, in fondo, procedono tra opinionismi e nichilismi e confusione varia, grazie alle nostre società aperte o semi-aperte e che, in fondo, il gran parlare, molto scioccherello e molto tendenzioso, non fa danni, anzi, permette di gestire, contenere, correggere. La lezione per tutti è che ai no vax no green pass e altri no pandemici non bisogna rispondere perché sono loro stessi a non volere risposta.

Vogliono testimoniare dogmaticamente, e quindi non dialetticamente, la loro voce sciamanica, e noi possiamo omaggiarli solo con il silenzio. Al quale segue poi l’azione normale o normalizzante, come da ritrovato elogio della normalità fatto da Draghi. Anche Giuseppe Conte, che pure aveva un po’ di sciamanesimo con sé al governo, alla fine si acconciava a decidere secondo logica scientifica, cioè per errori e correzioni, ma tenendo una bussola nelle risultanze sperimentali e nelle rilevazioni statistiche.

Funziona così una società complessa e, se lo capiamo, la smettiamo anche di rispondere a quelli che sbraitano in tv, non twittiamo su questi temi, e lasciamo sciamare gli sciamani. E lunedì c’è chi torna giallo, ad esempio il Friuli-Venezia Giulia.

Da -
Il Foglio <newsletter@ilfoglio.it
6  Forum Pubblico / La DEMOCRAZIA e la REPUBBLICA vanno Difese! Anche da Noi Stessi. / Perché non ne è degno! inserito:: Novembre 22, 2021, 06:45:09 pm
Perché Berlusconi non può diventare presidente della Repubblica (di Mattia Feltri)

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ggiannig <ggianni41@gmail.com>
dom 21 nov, 08:53 (1 giorno fa)
a me

Article:
https://www.huffingtonpost.it/entry/perche-berlusconi-non-puo-diventare-presidente-della-repubblica_it_6198e356e4b044a1cc081095?utm_campaign=share_email&ncid=other_email_o63gt2jcad4
 
7  Forum Pubblico / Il MONITORE per una Democrazia Costituzionale Completa. / Noi Italiani siamo messi al peggio, ... se non ci diamo una svegliata. inserito:: Novembre 22, 2021, 03:15:41 pm

Noi siamo messi peggio:

nessuno ha voglia di ridere,

siamo circondati da movimenti diabolici,

gli uomini di Dio, in terra, sono sempre in ritardo,

e alcuni proprio arretrati.

Agnostici,  Atei e veri Democratici si difendono, ... ma non bastano.

ciaooo

io su Fb novembre 2021
8  Forum Pubblico / POLITICA. - SOCIALESIMO NON DOGMATICO e DEMOCRAZIA SOCIALISTA. / Luxottica, azioni e bonus ai dipendenti e i sindacati mirano a entrare in cda inserito:: Novembre 21, 2021, 11:27:29 pm
Luxottica, azioni e bonus ai dipendenti e i sindacati mirano a entrare in cda

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Arlecchino Euristico
sab 20 nov, 11:55 (1 giorno fa)
a me

https://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/luxottica_azioni_bonus_dipendenti_sindacati_cda-6333934.html

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9  Forum Pubblico / POLITICA. - SOCIALESIMO NON DOGMATICO e DEMOCRAZIA SOCIALISTA. / OLTRE IL LEADERISMO, PIU’ PARTECIPAZIONE E PIU’ DEMOCRAZIA- di Oreste De Pietro inserito:: Novembre 21, 2021, 11:23:58 pm
OLTRE IL LEADERISMO, PIU’ PARTECIPAZIONE E PIU’ DEMOCRAZIA- di Oreste De Pietro - Politica Insieme

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ggiannig <ggianni41@gmail.com>
sab 20 nov, 14:31 (1 giorno fa)
a me

https://www.politicainsieme.com/oltre-il-leaderismo-piu-partecipazione-e-piu-democrazia-di-oreste-de-pietro/
 
10  Forum Pubblico / La DEMOCRAZIA e la REPUBBLICA vanno Difese! Anche da Noi Stessi. / Ma a differenza dell’Europa zoppa, gli Usa i problemi li risolveranno ... inserito:: Novembre 21, 2021, 01:11:09 pm
Gli Sfascisti cercano e vogliono lo SFASCIO dell'Italia, i Novax sono solo una parte di loro.

L'iceberg dell’Essere “Contro” e dello Sfascio, ha un sommerso più grande della parte visibile.
Ma il consenso allo Sfasciare non è ampio come appare dai Media Padronali.

I nostri Greggi degli scontenti di sé e i nostri Branchi dei cattivi naturali, non sono tutti completamente inconsapevoli che andare in guerra contro le Istituzioni comporta morti e feriti, tra le loro schiere ma non solo.

I carnefici di tutte quelle vittime, saranno i Virus, ma soprattutto i Predoni nostrani che intendono indebolire la nostra Democrazia.

Democrazia che intendono indebolire soprattutto:
per farne loro preda come stanno facendo,
per infiltrarla con capitali riciclati come stanno facendo,
agendo da sponda ad espansionisti, economici e dei poteri stranieri, come stanno facendo,
Non ultimo, preparandosi con la pratica della cattiva politica, a farla conquistare dal miglior offerente tra i due (per ora) competitori stranieri oggi in gara.   

Il tutto tra la miopia della fantasiosa Europa quella dei “tanti parenti serpenti” portati dentro casa e la
pluri-deflorata, da Trump e repubblicani, realtà americana che fugge dai problemi che ha provocato, per risanare quelli di casa.

Ma a differenza dell’Europa zoppa, gli Usa i problemi li risolveranno in fretta, ... GUADAGNADOCI!
 
ggiannig ciaooo
11  Forum Pubblico / FATTI e RIFLESSIONI per capire CHI SIAMO NOI ITALIANI. / Quali "Coltivazioni Locali" inibiscono l'incontrare altre Culture? inserito:: Novembre 20, 2021, 06:00:07 pm
Quali "Coltivazioni Locali" inibiscono l'incontrare altre Culture?

Ho chiesto a Facebook di modificare il Titolo a questo nostro Gruppo, ma lo concederanno soltanto dopo il 1° dicembre 2021.
Ringrazio.

Come noto io modifico di frequente i Titoli dei nostri Gruppi, perché li intendo come contenitori di TEMI in continua evoluzione, stimolati dall’agitarsi della realtà sociopolitica italiana.
Il fatto, per me triste, che siano Gruppi Tematici frequentati soltanto da lettori rende più semplice l’attuazione di questo mio “imperio”. 

Il nuovo Titolo sarà quello indicato qui sopra, nulla ci vieta di anticiparne l’approfondimento.

Ma finisce che lo farò io da solo, per l’assenteismo partecipativo non soltanto su temi sociali e politici, degli utenti-scrittori.

ggiannig ciaooo

IO su Fb 20 novembre 2021
12  Forum Pubblico / SALUTE, BENESSERE (ricerca di una buona qualità di vita). / Un sofferente non è una pratica burocratica! inserito:: Novembre 20, 2021, 05:54:12 pm
Un sofferente non è una pratica burocratica!

Soprattutto nei Pronto Soccorso, che devono essere "pronti" ad eseguire diagnosi salvavita!

Se i medici hanno problemi organizzativi che impediscono la loro missione-azione, devono denunciare la carenza anche, se occorre, al Giornalismo d'indagine e alla Magistratura. 
Il libero Giornalismo d’indagine e la Magistratura sono sicuri riferimenti per noi Cittadini.
   
I medici rispondono della loro etica professionale e in caso di difficoltà organizzative procurate dalla Sanità Locale, devono tener conto più della Magistratura che dei politici o dai loro incaricati sanitari "frettolosi e distratti".

Se minimizzano o peggio coprono il Male ne diventano complici.

ggiannig
13  Forum Pubblico / SALUTE, BENESSERE (ricerca di una buona qualità di vita). / Resistenza agli antibiotici la prossima Pandemia. inserito:: Novembre 19, 2021, 11:59:47 am
In attesa della prossima pandemia (non da virus, ma da resistenza agli antibiotici)- Corriere.it

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ggiannig <ggianni41@gmail.com>
gio 18 nov, 08:45 (1 giorno fa)
a me

https://www.corriere.it/salute/21_novembre_17/attesa-prossima-pandemia-non-virus-ma-resistenza-antibiotici-3a902d4a-46ed-11ec-8bc9-3ede90e62115.shtml
 
14  Forum Pubblico / Il MONITORE per una Democrazia Costituzionale Completa. / Oggi cinquant'anni fa moriva Luciano Bianciardi, troppo giovane. inserito:: Novembre 18, 2021, 09:58:55 pm
Demetrio Marra
 
Oggi cinquant'anni fa moriva Luciano Bianciardi, troppo giovane.

Lo lessi per la prima volta a un corso magistrale di Maria Antonietta Grignani, a Pavia, su Industria e Letteratura (con Balestrini, Levi, Ottieri, Volponi). Un autore gigantesco, letto poco e di cui sentivo si dicesse troppo poco e troppo male, nonostante sia in catalogo da Feltrinelli, Bompiani, Il Saggiatore, Minimum Fax, ExCogita, StampaAlternativa, Alegre e via discorrendo.
Un uomo che a Grosseto aveva rilanciato la Biblioteca comunale, alluvionata e impraticabile. Che aveva guidato per la provincia un Bibliobus e organizzato il Cineclub. Andato a Milano per abbattere, lui o il suo io lirico, il Torracchione (il palazzo della Montecatini in via Moscova?) e vendicare la morte di 42 lavoratori nelle miniere di Ribolla; fu tra coloro che diedero avvio alla Feltrinelli, poi licenziato perché trascinava i piedi, o perché ingestibile - ne parla in "L'integrazione" (1960) - finendo per tradurre a cottimo (autori come Miller, il "leccatore di fica internazionale", come Faulkner, Conrad, Bellow...).
La popolarità di "La vita agra" - la sua grande pisciata sull'esperienza milanese - (col biscione in copertina, per Rizzoli, nel 1962), grazie a un elzeviro di Montanelli che però era il nemico, e di cui rifiutò l'offerta di lavoro al Corriere.

Il film di Carlo Lizzani con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli, i racconti, la solita zuppa, l'alcool, i libri risorgimentali ("La battaglia soda" il suo preferito) e "Aprire il fuoco" (1969), che rivoluzionava la storia delle rivoluzioni sovrapponendo, discronicamente, le Cinque giornate di Milano e il Sessantotto (lo stesso raccontato, con così tanto, fatale, dolore da Giorgio Cesarano, "poeta e contestatore" in Viaggio in Barberia) - cosa avrebbe potuto dire, poi, di Genova, mi sono sempre chiesto, cosa avrebbe detto della globalizzazione, lui che si scagliava perfino contro l'allunaggio (appunto "agrodolce").
Contestatore lui stesso, quindi, perenne, ha firmato più di mille articoli di giornale, al centro la satira, le battaglie sul Divorzio (che è "retroguardia": aboliamo il matrimonio!), sulla Censura, sulla Sessuofobia.
Tutto per quel sogno anarco-democratico, il neocristianesimo a sfondo disattivistico e copulatorio (VA):
"Lo so, finirebbe la civiltà moderna: cesserebbe ogni incentivo alla produzione dei beni di consumo, essendo dono gratuito di natura l'unico bene riconosciuto e durevole; cesserebbe anche l'insorgere di bisogni artificiali, nessuno vorrebbe più comprarsi l'auto, la pelliccia, le sigarette, i libri, i liquori, le droghe, e nemmeno giocare a biliardo, vedere la partita di calcio, discutere sul Gattopardo.
Unico grande bisogno sarebbe quello di accoppiarsi, di scoprire le centosettantacinque possibilità di incastro realizzabili fra l'uomo e la donna, ed inventarne ancora."

Morto troppo presto, quindi. Il caso vuole che l'anno prossimo sarà il centenario dalla nascita e ci sarà la consueta corsa agli armamenti (quanto avrebbe riso). Da me, forse, un Bianciardi deformato chissà per chi. Nel frattempo - tra i pezzi per Birdmen Magazine, per Treccani, per Il Maradagàl - lettere e arti, per La ricerca, per Testo a Fronte - rilancio quello che ho amato scrivere, per Altri Animali Rivista: http://www.altrianimali.it/.../un-funerale-luciano.../

[p.s. Scrissi anche un testo, per lui, nel mio libro per Interno Poesia. Il peggiore credo. Intanto sarò a Grosseto, per la prima volta, per presentare con Riccardo Innocenti, ospite di Grow, "Riproduzioni in scala".
Sarà bello vedere la Fondazione Luciano Bianciardi e le sue strade, e forse la Miniera, se Bernardo Pacini vorrà.]

Da Facebook del 14 novembre2021
15  Forum Pubblico / La DEMOCRAZIA e la REPUBBLICA vanno Difese! Anche da Noi Stessi. / Nuova strategia della tensione? inserito:: Novembre 18, 2021, 09:50:41 pm
Nuova strategia della tensione?

Il Governo sostiene di no, ma c'è un particolare utile da conoscere e capire: dietro e al fianco (lato portafoglio), dei ribellismi NO-pico, NO-pallino, No-caio e No-sempronio, oltre ad alcuni movimenti, ci sono alcune Caste Sociali?

Nel Caos da ribellione di oggi ci sono ancora gli estremismi di Destra e di Sinistra, ma lo Stato conosce chi manovra e affianca il ribellismo del Caos e dello Sfascismo che, come gli "agrari e altre parti sociali” nel primo dopo guerra-mondiale, finanziarono il fascismo nella salita al potere?

ciaooo


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