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Forum Pubblico => DIVENTATO = I.C.R. MARKETING & COMUNICAZIONE SOCIALE. => Discussione aperta da: Admin - Ottobre 15, 2020, 11:23:09 am



Titolo: Lusso e trucchi da 007. L'apprendista stregona alla scuola dei massoni
Inserito da: Admin - Ottobre 15, 2020, 11:23:09 am

Lusso e trucchi da 007. L'apprendista stregona alla scuola dei massoni | Rep

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ggiannig <ggianni41@gmail.com>
mer 14 ott, 09:09 (1 giorno fa)
a me

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Titolo: Morti in aumento e i contagi a 30mila, le lamentele dei riccastri proprio NO.
Inserito da: Admin - Novembre 19, 2020, 06:54:57 pm
I sussidi e i riccastri. La ricetta sbagliata di Massimo Bottura

Lo chef pluripremiato e stellato si indigna per aver ricevuto "rimborsi" di soli 865 euro. Mentre il governo aggiunge altri 7 miliardi di sussidi ai 100 già messi in campo. Le lamentele di chi non ne ha bisogno proprio no

By Gianni Del Vecchio

NEW YORK, NY - NOVEMBER 17: Massimo Bottura attends Edible Schoolyard NYC Annual Harvest Dinner with...
SYLVAIN GABOURY VIA GETTY IMAGES
NEW YORK, NY - NOVEMBER 17: Massimo Bottura attends Edible Schoolyard NYC Annual Harvest Dinner with Chef Massimo Bottura, Hosted by Lela Rose at Private Residence on November 17, 2016 in New York City. (Photo by Sylvain Gaboury/Patrick McMullan via Getty Images)

Con i morti in aumento e i contagi sopra i 30mila, le lamentele dei riccastri proprio no. “Per sostenere le spese relative alla messa a norma dei locali tra macchine destinate alla purificazione dell’aria, mascherine, gel, scanner mi sono visto riconoscere una quota di 865 euro. Ma che rimborsi sono?”. E ancora: con i contributi del governo per le imprese “non ci pago neanche gli stipendi”. L’intervento dello chef pluripremiato e stellato Massimo Bottura all’assemblea dei commercianti della Fipe è quanto meno fuori contesto, se non egoista e irritante. Parole che tradiscono l’atteggiamento di chi considera l’aiuto dello Stato come atto dovuto, anche se la propria attività non è in crisi, è internazionalmente riconosciuta e genera profitti. Parole stonate, che confondono i sussidi a fondo perduto con i “rimborsi”, e che peraltro sembrano uno schiaffo in faccia a tutti quei ristoratori cui davvero l’aiuto governativo fa la differenza fra la vita e la morte economica, fra tenere la serranda aperta o chiuderla per sempre.

E poi, sinceramente, se proprio si deve fare una critica a questo governo il verso dovrebbe essere opposto: finora la politica economica si è tradotta esclusivamente in soldi a pioggia, zero o quasi investimenti, tant’è che l’Europa è giustamente preoccupata per i ritardi sul Recovery Plan. Proprio stamattina il viceministro all’Economia, Antonio Misiani, ha confermato che il governo si appresta a chiedere al parlamento un ulteriore scostamento di bilancio di 7 miliardi per il 2020. Soldi che si vanno ad aggiungere ai 100 miliardi già spesi quest’anno e che dovrebbero tamponare gli effetti nefasti delle chiusure dei locali necessarie per il contenimento della seconda ondata Covid. Per non parlare di altri 10-15 miliardi che ballano per coprire l’eventuale terza ondata del prossimo inverno, da aggiungere ai sussidi già previsti dalla manovra economica per il 2021. Insomma, fra questo e l’anno prossimo, il governo ha praticamente steso una grande coperta di sussidi sull’economia e sulla società italiana sia per le imprese che per i lavoratori: bonus, cassa integrazione, contributi a fondo perduto, garanzie sui prestiti e chi più ne ha più ne metta. Soldi presi a prestito e che inevitabilmente saranno pagati dalle prossime generazioni ma che quanto meno contribuiscono a tenere la pace sociale e spegnere le proteste di piazza cavalcate dagli agitprop di professione. Soldi però che, a quanto pare, non spengono le polemiche di qualche chef che la pancia ce l’ha piena. Ma evidentemente non è sazio.


Gianni Del VecchioCondirettore