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Autore Discussione: EM.MA in corsivo: L’UMBRIA, LA TURINGIA E IL MANTO DI DESTRA SUL MONDO  (Letto 41 volte)
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« inserito:: Novembre 21, 2019, 11:56:01 am »

EM.MA in corsivo

L’UMBRIA, LA TURINGIA E IL MANTO DI DESTRA SUL MONDO

Domenica scorsa si è votata in Umbria ed ieri abbiamo commentato il successo della destra razzista e la sconfitta dell’alleanza Pd-M5S. Nello stesso giorno si è votato in Turingia, Regione della “Germania Est”. Ieri La Repubblica ne ha dato notizia con una corrispondenza di Tonia Mastrobuoni con questo titolo: “L’ultradestra tedesca sfonda in Turingia, la Linke primo partito”. Infatti la Linke, un partito formato da ex dirigenti e militanti della SED e da un pezzo della sinistra socialdemocratica, guidata da un prestigioso leader della SPD, Oskar Lafontaine, ha ottenuto il 32% dei voti. L’estrema destra di AFD ha ottenuto il 23,5%. Il capo di questo partito, Bjorn Hoeke, è un neonazista che definì il monumento all’Olocausto “una vergogna”. I due partiti che governano la Germania sono starti sconfitti e lo sono stati anche i Verdi. Del resto basta sommare i voti della sinistra e quelli della destra per constatare che sono ben oltre il 50% dell’elettorato votante. Il capo della Linkein Turingia, Bodo Ramelow, è stato presidente della Regione d ha governato con i voti dei socialdemocratici e della CDU. I quali sembra che non vogliano continuare a farlo anche s e, sul piano economico e sociale, quel governo regionale ha fatto bene.

Il successo della destra estrema e anche della Linke da molti osservatori è spiegato co il fatto che la popolazione dell’est del paese avrebbe preso coscienza che nel 1990 non c’è stata unificazione ma “colonizzazione”. Dell’ovest rispetto all’est. In questi giorni è uscito anche in Italia un libro dello scrittore Ingo Schultz, “Autoritratto di un uomo felice”. Un libro che non solo parla della “colonizzazione” ma che sostiene che nella Germania est, comunista, si viveva molto meglio di come si viva adesso. Sulla “colonizzazione” dell’Est da parte dell’Ovest, il giovane economista Vladimiro Giacchè ha pubblicato un libro con molti dati ed argomenti per sostenere anche lui questa tesi. E nei giorni scorsi Milena Gabanelli, su La7, ha fatto un servizio sul tema.

Ho fatto queste considerazioni per dire che non solo in Italia, dove la destra ha un rilievo eccezionale, ma in Europa e nel mondo questo fenomeno si sta verificando in modo allarmante. Basti pensare cosa fa la destra al governo in Turchia, cosa è la cosiddetta “democrazia illiberale” in Russia e in quasi tutti i paesi europei orientali. Sistema molto lodato e agognato dalla Lega di Salvini. Ma bisogna anche pensare a cosa è oggi il governo in USA con Trump. Voglio dire che bisogna prestare attenzione al fatto che attraversiamo un momento difficile non solo in Italia ma in Europa e nel mondo. E ne siamo anche condizionati. A mio parere in Italia, il Pd e le altre forze di centrosinistra non riflettono abbastanza sul contesto europeo e internazionale e dovrebbero, invece, operare con più consapevolezza nei confronti di questa realtà che, come detto, ci condiziona in modo pesante.

(29 ottobre 2019)

Da – Fb del 29 ottobre 2019
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